Citazione Originariamente Scritto da Red Visualizza Messaggio
No, che nel 2002 l'erba fosse stata rallentata è confermato da un'abbondante letteratura, si stava discutendo su quanto fosse stato penalizzato il serve and volley dal rallentamento... ma è un discorso che lascia il tempo che trova avendo un significato storico piuttosto limitato, visto che anche uno come Clerici ti dice che gli ultimi rappresentanti ad alti livelli di questo stile di gioco (tra l'altro l'ultimo a comparire e il primo ad andarsene) si stavano comunque ritirando in quegli anni... insomma un discorso su cui si può sorvolare, se frequentavi i circoli immagino che l'avrai già sentito decine di volte.
tutto chiaro ora. Mah, io sul serve and volley ho un'amore viscerale nel vederlo, lo trovo uno stile di gioco veramente divertente da vedere, ma non sono mai stato così bravo a rete. O meglio, quando avevo 12 anni avevo un'impostazione "scendi a rete almeno 2-3 volte a gioco", ma non necessariamente al servizio. Poi con l'ascesa di Agassi mi sono talmente scimmiato per lui che ho copiato il suo stile di gioco. Rovescio bimane, diventato il mio colpo forte, e ricerca ossessiva di angoli stretti seppur con rischi di errore elevati.

Devo ammettere che l'unico vero serve and volley che ho "vissuto" è stato quello di Stefan Edberg, elegante ma efficace. Purtroppo nella maggior parte dei casi la bellezza del gesto non è mai corrisposta all'efficacia. Esempio lampante Henry Leconte, tipico stiloso fine a se stesso.

Però mi manca nel circuito un bel serve and volley vecchio stampo, anche se con i ritmi odierni lo vedo piuttosto utopico.