Un paio di precisazioni.
Te le divido in base ai tuoi punti:
Puoi non solo avere dubbi, ma anche provare simpatia, soggezione o tutto quello che ti pare (non sto dicendo che ci siano eh), l'essere democratico come me, obbliga a rispettare tutti i punti di vista. Solo quelli consapevoli però, ovviamente se distorci la realtà non rispetto più, ma non è ASSOLUTAMENTE il tuo caso.
Passando ai punti:
Per la prima parte non ho nulla da dire. Sarà che io ho conosciuto, o meglio mi sono "scontrato" con la fantomatica base, che dovrebbe essere l'ossatura del movimento e del cambiamento. Ho trovato il vuoto assoluto culturale, un po' come mi capitava con il pdl, ho trovato indottrinati e sopratutto ho trovato una gestione verticistica che non mi è mai piaciuta. Oltre che opportunisti e corvi che arrivavano da tutte le parti. Quindi sostanzialmente nemmeno fosse presieduto dal migliore degli individui, sarei riuscito ad innamorarmene. Indipendentemente da chi si trovi al comando. Però ovviamente rispetto il tuo punto di vista.
Puntualizzo anche sempre nella prima parte, che "l'essere d'accordo per punti" è pericoloso. Insomma, non si possono fare "politiche per punti". Se lo metti al potere, devi decidere su due temi. Uno se ha più vantaggi che svantaggi, due se ti fidi del suo "realizzare i punti" . Insomma, posso pure essere d'accordo con alcune promesse del pdl del passato, ma non mi fido di loro nella realizzazione. E' un aspetto importantissimo. Grillo la sua fiducia (per quanto mi riguarda) se l'è ampiamente sprecata.
Sbagli a parer mio completamente la seconda parte.
Parli di ideologia a cui il parlamentare dovrebbe conformarsi. Parliamone. Qual'è l'ideologia in questione? Si può parlare di ideologia (e di mancato rispetto di essa) quando l'unico peccato di questa senatrice è non aver assorbito completamente il pensiero (contraddittorio di Grillo) ? direi proprio di no... Forza/Abbasso rodotà? insomma, sono rospi duri da mandar giu.
No, non è a seconda di chi li paga di più. è a seconda delle contraddizioni del capo. Non si è ribellata al movimento ma a Grillo.
Non condivido. E' molto meglio dei suoi per me.
Affatto, non sono riottosi. Sono gli unici a sostenere che 2+2 fa 4 e non 5 come comanda il loro capo.
L'indipendenza del parlamentare dal suo elettorato è garantita dalla costituzione, ed è necessaria, proprio perché tempo fa leggi come quelle sull'aborto, razziste, fascismo etc, sarebbero state votate a furor di popolo.E' pericoloso dare al popolo la possibilità di modificare l'assetto normativo "direttamente". E pertanto gli 8 milioni in questione non hanno diritto di pretendere il potere assoluto sui parlamentari (ammesso e non concesso che Grillo sia loro espressione.)
Capisco benissimo il tuo punto di vista, ma non condivido una parola. Stai equiparando a una corruzione quella che corruzione non è.




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