Beh, sulla prima parte posso dirti che temo che la base del movimento sia figlia del leader, quindi il mio assunto "altro leader diverso da Grillo=mio voto a M5S"è più un'ipotesi ideale, perchè sono convinto che M5s senza Grillo avrebbe un'altra configurazione (ed una base) in cui anche io mi sarei riconosciuto. Ma devo ammettere che è solo un'ipotesi, e non avrò MAI la controprova. Quindi sono solo seghe mentali, effettivamente.
In realtà non sto parlando di ideologia del partito a cui il parlamentare si deve adeguare. No. Chiamami inguaribile romatico, ma credo che una persona che decide di fare politica e mettersi al servizio del paese, debba farlo portando le sue idee. I suoi progetti. La propria ideologia. Se vuoi candidarti, devi farlo entrando nel partito che rispecchia il tuo credo, il movimento politico che più incarna le tue idee. Che più si avvicina al programma che tu vorresti mettere in piedi. Se io mi candido col PD, vorrà dire che io Foppa21 la penso più o meno come il PD sui grandi temi. E magari vorrà pur dire che ho stima del capo del PD e soprattutto fiducia in lui.
E' questo il punto, secondo me. Non mi sto "conformando" all'ideologia del partito in cui entro, semplicemente scelgo quello che più si allinea con il mio pensiero, conscio del fatto che su alcuni punti potrei non pensarla uguale. Ma almeno sul 90% sì. Mi metto al servizio del partito per raggiungere obiettivi comuni.
Se questo rapporto di fiducia parlamentare-partito viene meno, ha senso cambiare sponda o entrare nel gruppo misto? Secondo me no. Per come sono fatto io, la scelta morale sarebbero le dimissioni, per poi ripresentarsi con un partito che mi rappresenta meglio. Ma farmi eleggere con la faccia di Tizio, e poi dopo 6 mesi passare allo schieramento di Caio (che magari in campagna elettorale ho pure vilipeso e criticato), o anche nel "limbo" del gruppo misto, lo trovo tragi-comico.
PS: I riottosi per te non lo sono e sono migliori degli altri? Forse. Ma è stucchevole sentirli dire che hanno capito solo ora chi sia Grillo (cioè in 20 anni di carriera di Grillo da comico, e in 3 anni di carriera politica non l'han capito, ma in 3 mesi di parlamento, in cui Grillo fra l'altro non c'è, lo hanno realizzato?). Lo sapevano già, credimi, e sapevano già che 2+2 fa 4, ma gli conveniva essere eletti. Ora che lo sono, alzano la testa e giocano agli eroi.
Ti ripeto, ben vengano per facilitare la caduta di Grillo, ma continuo a ritenerli opportunisti, nè meglio nè peggio degli adoratori di Beppe.





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