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Discussione: Tennis

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  1. #11
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    E' sceso, sì, dal livello del 2011 (gli AO 2012 possiamo quasi considerarli un'appendice), ma, per esempio, io appunto l'ho visto meglio agli US Open che allo stesso Wimbledon 2012.

    Su Montecarlo 2013, l'unica cosa che continuo a trovare insignificante è lo sminuire senza alcun motivo né senso (anche se un'idea me la sono fatta, ma lasciamo perdere) una prestazione monstre che ha di fatto interrotto un regno di otto (potrei anche urlarlo, ma questo non cambierebbe il peso specifico della mia affermazione) vittorie consecutive.
    In ogni caso cinque game su 13, in un incontro di due set, mi pare già un'enormità.


    Citazione Originariamente Scritto da Red Visualizza Messaggio
    Ma ancora con questa (insignificante) storia? Nadal fece un torneo osceno, col Nadal vincitore di 7 RG non c'entrava NIENTE. E Djokovic in quella finale, fece APPENA cinque game "fantasmagorici".
    Mi ripeto: CINQUE GAME.

    E se non sono stato ancora chiaro: CINQUE GAME
    A parte che il quote è completamente sbagliato (visto che io mi riferivo allo US Open, nel quale Nadal schiacciò il serbo, ed al Masters, dove Nadal non dette mai la sensazione di poter vincere) e che, oltre a prendere la frase per quella che era (e cioè una voluta esagerazione), il livello di eccellenza. il gotha, di un qualsiasi sport non inibisce automaticamente giornate no e giornate della vita, e conseguenti umiliazioni, nella semifinale del RG 2013 Nadal non era il più forte in campo, punto.
    E' stato evidente a chiunque e tutte le relative considerazioni partono, per quanto mi riguarda, da questo assunto (sul fatto poi del perché non fosse stato scritto allora, siamo nuovamente sul giudizio di come e quando uno posta, cioè ad un livello grottesco, nonostante, tra l'altro, che io abbia una famiglia ed un'azienda lo sa chiunque bazzica qua dentro da un po', sempre che la media messaggi di un utente non sappia restituire il suo abituale modus operandi).
    Ed il motivo risiede proprio in quello che hai scritto: visto che Djokovic aveva come obiettivo primario della stagione quello di completare il "Career Grand Slam", ha puntato tutto sul RG ed è arrivato in uno stato di forma eccelso, al contrario del suo avversario, ben lontano dal proprio picco prestazionale.
    Tutto questo ha dato vita ad un match incertissimo, al quale Nadal è rimasto appeso grazie all'indiscusso valore aggiunto dal punto di vista tecnico che può rivendicare sul rosso, ma anche ad una solidità mentale che, nonostante sia prerogativa anche del serbo, in questa occasione ha fatto la differenza a suo favore (come dimostra inconfutabilmente il punto che ha deciso l'incontro).
    Al contrario, affermare che il serbo abbia puntato tutto sul RG mentre Nadal era lontano dalla propria forma migliore e che, ciononostante, il serbo abbia trascinato la partita al quinto di testa è palesemente un nonsense (oltre che un'abnorme sopravvalutazione del reale stato delle cose).

    Tanto per...
    Ad essere ineluttabilmente peregrine, quando ancora non fosse chiaro, sono le valutazioni, le idee e le impressioni personali.
    Primo perché sono soggettive, come dimostrano i millemila dibattiti sui vari forum et similia, nei quali ognuno è convintissimo di essere nel giusto e di avere in tasca la Verità, secondo perché sono di persone esterne all'ambiente, ovvero di semplici appassionati (ed è per questo motivo che riportare quello che dicono Borg e Connors innalza istantaneamente l'asticella di un dibattito che, fino a quel momento, rimane confinato ad una discussione da bar).

    Citazione Originariamente Scritto da Red Visualizza Messaggio
    Pietà...
    Per la serie "argomentazioni, portatemi via".
    Chissà, mi chiedo, cosa sarebbe successo se avessi risposto in questo modo, che definire provocatorio è fare un complimento ad un post che, se non si fosse capito, cercava semplicemente di contestualizzare due competizioni.
    Ma ho la nettissima sensazione che qui non sia nemmeno in discussione l'esattezza o quantomeno la sensatezza di ciò che viene scritto, ma semplicemente il consueto muro contro muro "impreziosito" dalle consuete frecciatine.
    E' come se si cercasse di invalidare un modo di leggere lo sport, la chiave di lettura che ognuno di noi ha e che, ovviamente, ritiene più valida; la valenza della FRUIZIONE.
    Come se io scrivessi che quello che sostengo su Pantani è impregnato di un valore diverso rispetto a ciò che dice chi lo ha semplicemente seguito, perché ho assistito personalmente alle sue performance un'infinità di volte, perché ho respirato il profumo dell'ambiente.
    Sarebbe un errore grossolano, in quanto siamo tutti semplici fruitori e, mi spiace deludere qualcuno, il livello non cambia di certo in relazione a qualche impercettibile (anche se appagante, ci mancherebbe) esperienza "on live".
    Capisco che essendo tutti ultra-trentenni siamo ben convinti di ciò che siamo e sappiamo, ma l'essere radicati alle proprie idee deve essere sempre miscelato alla consapevolezza che esse, per un verso o per l'altro, saranno ineluttabilmente fallaci.


    @Enzo

    Mah, sai, anche lo stesso Rafael ha più volte ammesso di considerare Federer il più grande tennista di quest'era e nel corso di una delle sue ultime interviste (risalente al novembre dello scorso anno) ha dichiarato di considerare Federer e Laver i due più grandi di sempre.
    Che poi il fenomeno di Manacor abbia sempre dato prova di una saggezza enorme, prendendo immediatamente distacco dalla solita roba trita e ritrita ed ingoiando un copione che non manca di riproporre ogni volta che gli viene sottoposto l'argomento è sotto gli occhi di tutti; chapeau.

    Il discorso di zio Toni esamina, anche se in maniera piuttosto semplicistica, quella che è una verità che nessuno può mettere in discussione (anche se, a mio avviso giustamente, si potrebbero rivendicare tutti i meriti dello spagnolo per essere arrivato ad un tale risultato).

    Qui c'è un articolo estremamente interessante su quanto potesse essere debole l'era della maggior parte dei successi di Federer; un articolo che non si pone l'obiettivo di smontare o avvalorare nulla, ma solo di fare un po' più di chiarezza su quello che è ormai sempre di più un argomento abusato e strumentalizzato.
    Ultima modifica di Grifis; 30-11-2014 alle 16:12

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