Bah, partita francamente incommentabile, si è giocato davvero troppo poco prima dell'infortunio di Nadal. Complimenti a Wawrinka che ha giocato un ottimo torneo prima dell'infortunio dell'altro finalista (anche se niente di eccezionale, negli ultimi Us Open aveva giocato anche meglio), se lo meritava per tutti gli sforzi fatti per arrivare a questo livello, tralasciando la fortuna di avere un avversario infortunato in finale (che altri, tipo Berdych, non hanno avuto). Torneo piuttosto brutto e che finisce come peggio non poteva finire, cioè con una non-finale.

Poco da dire per il resto, partita sulla falsariga della famosa finale tra Gaudio e Coria, con Wawrinka che ha regalato un set contro un avversario semovente... va beh, almeno a sto giro non c'erano quei due rincoglioniti di Clerici e Tommasi (e ovviamente i fessi che sostenevano il loro delirio dell'epoca, tipo uno che frequentava un forum qua vicino e che grazie a Dio si è levato dai coglioni) ad insultare quello destinato a vincere, ma due che sanno fare anche vere analisi di tennis giocato, e che infatti hanno immediatamente capito i problemi di Wawrinka, che ovviamente aveva preparato una partita completamente diversa (cioè una partita vera) da quella che si stava giocando.

A parte la parentesi, per Nadal questo slam continua ad essere una sorta di maledizione, visto che questa è la terza (forse quarta) volta che si deve arrendere a problemi fisici (per due volte non ha neppure potuto partecipare a questo Slam, sempre per lo stesso tipo di problemi), ma del resto anche questo è lo sport. Rimanere in salute fa parte del gioco, dicono. E i discorsi sul futuro della sua carriera continuano a sembrare comunque totalmente inutili, adesso.

Poi va beh, sul contorno della partita evito di commentare, anche perchè si sapeva già da prima che gli haters di Nadal sono dei falliti, e che l'Australian Open è (e sarà sempre) il quarto slam.