Al momento sì, anche perchè l'altra scelta è filosofia della religione, con la prova ontologica di Sant'Anselmo, quella di Cartesio, quella di Spinoza e quella di Kant, e tra le due penso che pochi sceglierebbero l'altra
E poi Ferraris è un oratore eccezionale, quante persone per farti capire che in fin dei conti il concetto di Eterno Ritorno produce una Trasvalutazione dei valori molto più facilmente per quanto riguarda gli eventi negativi userebbe Qui Quo e Qua che desiderano il Natale ogni giorno (evento positivo) o che si ritrovano a dover andare ogni giorno dal dentista(evento negativo)? E quanti direbbero che in fondo, Nietzsche ci sta più simpatico di altri filosofi come, in fondo, Paperino ci sta più simpatico di Topoplino? E questo nonostante sia uno dei più grandi studiosi di Nietzsche in Italia e nonostante sia stato allievo di Vattimo e un sacco di altra roba
Comunque il corso è finito e domani verrò valutato per circa il 90% del voto finale dell'esame, che comunque darò a metà novembre. A questo punto, filosoficamente, mi viene da pensare che considerare tale test nell'ottica dell'Eterno Ritorno e pensare che questo evento si ripete all'inifnito nel tempo, decisamente consente una trasvalutazione del valore del test. Ma alla fine tutto questo equivale ad un pensiero positivo o negativo?
Comunque il 22 novembre comincio contemporaneamente storia della filosofia antica e storia della filosofia medievale, due corsi diversi, due esami diversi, un voto unico






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