Da metà gioco, praticamente nel momento in cui trovi gli indizi per entrare in Wapiti Meadow, avevo pensato che potesse esserci qualcosa di più. Una stazione di spioni, gente che fa test psicologici su soggetti isolati e dal passato infelice, pertanto lo spione era diventato per me più un controllore, qualcuno da temere insomma.
Unendo invece lo zaino ed il povero ragazzo nel burrone, ho intrecciato i fili ed ho pensato subito a Ned. In un primo momento ho spostato il focus, provando dispiacere, ma sono riuscito a trattenere queste sensazioni per poco tempo. Adesso, non mi azzarderei mai a definire il gioco banale (ed infatti spero che la mia recensione non abbia sottointeso nulla del genere) però è stato quell'amaro in bocca, unito all'impossibilità di poter effettivamente fare una scelta, che mi ha trasmesso delusione.