in realtà non c'era alcun mistero e che il protagonista e Delilah non s'incontrano mai. Poi ci ho riflettuto e in effetti la storia cerca di essere realistica: è il mondo reale, non esistono complotti. Delilah ed Henry sono isolati dal resto del mondo, è normale diventare paranoici al riguardo (ed è anche giusto, considerando che uno spione c'è davvero). Certamente un finale del genere non è piacevolissimo, ma non è nemmeno banale. Se poi consideriamo che tutto il gioco rappresenta il tentativo di Henry di allontanare i suoi problemi e distrarsi, ecco che la teoria del complotto assume un nuovo significato; la scoperta che non esiste e il non incontro con Delilah indicano la necessità che lui torni ad affrontare ciò che lo affligge e metta da parte le distrazioni che è andato a cercare. Questo è quello che penso io, sarei curioso di sapere il tuo pensiero.