Avrei fatto volentieri una battuta facendo una recensione su un film porno di qualità ma, ahime, mi rendo vergognosamente conto di non essere molto ferrato in materia. Shame on me.
A parte questo, come dicevo, ultimamente ho cominciato la maratona dei film dello studio Ghibli. Mi mancavano e, cavolo, mi vergognavo anche. Ne ho visti un bel po', uno al giorno, ma per oggi voglio parlare di uno di quelli che, non so perchè, non riesco proprio a dimenticare.
Porco Rosso è un film d'animazione ambientato nell'Italia tra le due guerre mondiale, il famoso periodo in cui si cambiava il governo e via dicendo. Un film particolare, leggerissimo ma al contempo carico di significati e, forse, con uno dei miei protagonisti preferiti di sempre. Marco Pagotte è cinico, silenzioso ma carico di mistero e di buon cuore, sotto sotto. Una storia carinissima, dolcissima ma di grande impatto emotivo: la storia di un uomo che, marchiato dal disonore, è stato costretto a tornare sulla terra in veste di maiale. Una storia di libertà, di un grande soldato che ha deciso di abbandonare l'esercito per vivere libero, nonostante i rischi dell'essere diventato per questo un ricercato. E un finale aperto a tutte le teorie possibili, tra l'altro.
Non voglio dare un voto, perchè non potrebbe mai essere oggettivo in pieno. Non me ne intendo molto di cinema, sono sincero. Avrò visto sì e no dieci film in tutta la mia vita, quindi reputo il racconto in base a quanto ho letto in libri o visto in altri media. Mi è piaciuto molto, in definitiva, e alcune buonissime scene d'azione che rendono questo racconto piuttosto pesante e non sempre fluido anche piu digeribile.






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