
Originariamente Scritto da
H Sakuragi
Conte sta cercando di esaltarne le caratteristiche mostrate a Parma ovvero l'essere una punta centrale finalizzatrice. Tra lui e Vucinic, quello più avanzato che paradossalmente cerca la profondità e allunga l'altra squadra, è Giovinco infatti. Lo si cerca molto con verticalizzazioni rapide (vedere occasione del rigore, vedere quando lanciato in precedenza da Marchisio a tu per tu col portiere contro l'Udinese, vedere quando lanciato dal tacco di Vucinic con conseguente doppio dribbling e goal mangiato). Non va invece fatto giocare spalle alla porta se non per fare uno scambio veloce dove va incontro al portatore di palla, per riceverla e poi smistarla immediatamente.
Per me Giovinco non è mai stato un grande giocatore però lo ritenevo un giocatore che ti dava una dimensione in più che in attacco non avevamo ovvero la verticalizzazione rapida in caso avessimo potuto farla. L'ho sempre visto al pari di un Giuseppe Rossi. Per adesso si sta rivelando funzionale al modo di giocare di Conte proprio per questa capacità di attaccare la profondità. Quello che però non mi aspettavo, e che ho visto bene solo con l'Udinese, è che Giovinco sa dialogare rapidamente nello stretto e solo per questo motivo è l'attaccante ideale da schierare al fianco di Vucinic (anche se l'intesa va migliorata ancora). Nè Matri né Quagliarella hanno questa abilità. Bendtner da valutare.
Comunque: nessuno ha fatto caso che c'era Mondonico come commentatore della nazionale ieri?
Secondo la giustizia sportiva il vice di Conte a Siena, Stellini, organizza una combine con il vice di Mondonico all'Albinoleffe, Poloni. Conte non poteva non sapere: squalificato. Mondonico a quanto pare poteva non sapere: promosso a commentatore della nazionale in Rai.