Citazione Originariamente Scritto da Connacht Visualizza Messaggio
Ma non è che la differenza fondamentale fra hard rock ed heavy metal è nel fatto che il secondo è più pesante del primo; c'è un tangibile e significativo aggiornamento stilistico fra i dischi del periodo hard rock e i Judas Priest di fine anni '70 che pone Halford & soci su di un piano diverso rispetto a gruppi come i Deep Purple o i Led Zeppelin (persino rispetto ai Black Sabbath, che mantenevano ancora elementi mutuati dal blues rock/hard blues o dalla psichedelia), consacrandoli come effettivi padrini dell'heavy metal con una musica più tagliente, armonizzata, bruciante e a sè stante rispetto alle radici sonore dei 60es.

Poi anche se i primissimissimi dischi sono ancora a modo loro un po' acerbi, non ancora a fuoco al 100% o non perfettamente squadrati verso il metal come lo potrebbero essere i lavori degli Iron Maiden, per me un disco come Screaming for Vengeneance è tranquillamente catalogabile come heavy metal senza preoccupazioni.

Painkiller suona più pesante perché si è lasciato contaminare troppo dalle robe speed-power.
Giusto, la differenza tra hard e heavy non è tanto nella pesantezza quanto negli accorgimenti stilistici e compositivi. E a dirla tutta, già con Sad Wings of Destiny del '76 si può parlare di heavy metal purissimo (penso sia corretto dire che quel disco abbia di fatto definito una volta per tutte il genere, oltre a essere uno dei dischi migliori della storia del genere umano), lo stacco col sound della scuola hard rock è già nettissimo.
Comunque il giudizio su Painkiller mi suona un pò riduttivo; se è vero che è il disco dei Priest più vicino alle sonorità speed, parlare di "contaminazioni eccessive" è piuttosto ingeneroso nei confronti di un disco che -volenti o nolenti- ha (re)inventato un genere intero e continua a fare scuola