Tiscali

Recensione Silent Hill 2

Redazione GamesurfDi Redazione Gamesurf (10 dicembre 2001)
Il primo Silent Hill uscito per PSone, si poneva come una valida alternativa a Resident Evil, ma fu subito chiaro che ci si trovava di fronte a un'altra faccia del genere "Survival Horror". Silent Hill, infatti, opponeva alla mattanza di Resident Evil, puro terrore psicologico ed enigmi meno banali. Scomodando un paragone cinematografico, possiamo tranquillamente affermare che Resident Evil stava a Silent Hill come La Notte dei Morti Viventi sta a Shining
Silent Hill 2 - Immagine 1
Maria assomiglia in modo incredibile a Mary
Fu con gioia che gli appassionati del primo capitolo della nebbiosa cittadina di Silent Hill e gli ormai orfani di Resident Evil, accolsero l'annuncio della pubblicazione di Silent Hill 2, soprattutto titillati dai filmati che per mesi sono giunti dalle varie manifestazioni internazionali. Finalmente l'attesa arrivata al termine e Silent Hill 2 nelle nostre mani, oltretutto con una confezione "sciccosissima", che per una volta fa crepare d'invidia i videogiocatori d'oltreoceano
Infatti, per la versione PAL del gioco, Konami utilizza un Digi Pack con ben 2 DVD. Oltre al gioco, troviamo anche un intero DVD dedicato al "dietro le quinte" della lavorazione di Silent Hill 2, con un "Making of" di 35 minuti, la biografia degli autori del gioco, artwork e alcuni trailer di altri titoli Konami, compreso un corposo filmato del tanto atteso Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty. Speriamo che quest'iniziativa venga imitata anche nel futuro da altre software house
UN TUFFO NELL'INCUBO
Ancora una volta il gioco si svolge nella cittadina di Silent Hill, ma i personaggi e la trama non hanno nessun legame con il precedente episodio. Se nel primo capitolo si veniva trascinati lentamente nell'orrore di Silent Hill come in un gorgo, in questo secondo episodio, il terrore dato dalla consapevolezza che il male l fuori e ci sta aspettando a braccia aperte. Senza preamboli veniamo trascinati fra le nebbie di quella che, molto probabilmente, un tempo fu una deliziosa cittadina in riva al lago, ma ora rappresenta forse l'ultima spiaggia per venire a capo di un nuovo angosciante mistero