No, ma è implicito che una trasposizione debba farlo, sennò non hai trasporto, hai riaddattato, che è un'altra cosa.

Cruel Intention è un riadattamento in chiave moderna del libro "Relazioni pericolose" e infatti non è scritto da nessuna parte che ne sia una "trasposizione". Non ha la pretesa di esserlo perchè non ne riprende tutto, e già è molto più simile all'originale di quanto lo sia il film di Kubric.

Non è importante se fa qualcosa di meglio o di peggio, anche perchè quello dipende dai gusti, il fatto è che se prendi un libro e lo rifai del tutto, non semplicemente cambiando qualcosa, non hai fatto una trasposizione, hai ripreso solo l'idea di base.
Il film non ha NULLA a che fare con il libro. Se Kubric invece di chiuderli in un hotel li chiudeva in un museo e li chiamava Giuseppe, Concetta e Ermenegildo nessuno si sarebbe accorto che aveva ripreso dal libro, quindi perchè farlo?
Fai un film da zero e fai prima, così non devi neanche subire lamentele dall'autore.

Altrimenti a questo punto possiamo considerare accettabile anche la trasposizione di "Dieci Piccoli Indiani" che si svolge in Africa in un safari e in cui non muoiono tutti ma si crea la solita love story dolciosa che vende tanto (e pure le accuse cambiano, oltre tutto).
Così NON è una trasposizione, così hai ucciso l'essenza del libro, indipendentemente dal fatto che il libro ti piaccia o ti faccia schifo.