Recuperato anche questo con colpevole ritardo, l'unica cosa che si può dire è che questo film è un po' il simbolo di un epoca, simboleggia appieno la paranoia post-11 Settembre e questo è il segreto del suo successo secondo me.
In un 2020 immaginario la Gran Bretagna è sotto la dittatura dell'Alto Cancelliere un individuo spietato e fanatico che ha sfruttato la paura della gente per acquisire un potere assoluto e per reprimere il dissenso, ma deve affrontare l'opposizione del misterioso V, una sorta di giustiziere con il volto celato da una maschera.
Il personaggio di V in effetti prende quasi subito, superata la sorpresa iniziale dovuta alla stranezza del personaggio ha un carisma capace di trapassare lo schermo, e Hugo Weaving anche se non si vede mai in faccia da la giusta teatralità al personaggio.
A parte il personaggio trovo ottima anche la storia e il modo incalzante in cui viene raccontata, non è di per se originale ma prende facilmente e ha momenti memorabili, ho trovato di alto livello anche la Portman, qui davvero convincente e sopratutto il finale che è in assoluto uno dei migliori che io abbia vistoSpoiler:Spoiler:
L'unico difetto del film secondo me è che rivela alcuni particolari del passato di V un po' troppo presto, inoltre in alcuni contesti i membri del partito vengono estremizzati un po' troppo fino quasi a diventare caricature, ma si tratta comunque di difetti facilmente perdonabili che non pregiudicano l'opera, me ne avevano parlato bene in molti e hanno ragione, film eccellente e profondo, quasi educativo direi, da vedere.
Voto: 8,5





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