Indubbiamente un bel film, che non si limita a mostrare il riscatto di un pugile mediocre e man mano sempre più vecchio - ovviamente per gli standard sportivi -, ma spazia nella sua vita privata e sottolineando i drammi causati dai legami in contrasto del protagonista, che sarà costretto a delle scelte per capire ciò che desidera veramente.
Interpretazione di Wahlberg non molto brillante, mentre applausi per Bale nel ruolo del fratello, estremamente carismatico e convincente.
La pellicola purtroppo non riesce a mantenere il ritmo costante, alterando fasi intense ad altre blande, soprattutto nella parte centrale dove l'argomento boxe viene un po' messo da parte.
Oltre a ricordare Cinderella Man, mi viene anche da fare un paragone con The Wrestler: in questi movies si cerca di rappresentare l'uomo dietro l'atleta, catturando le sue insicurezze e i suoi problemi.
Forse questo prodotto non è stato il top per quanto riguarda la drammaticità, ma rimane decisamente consigliato.
Voto: 7,5.
Io ho preferito Cinderella Man, tu?
"Don't you know there ain't no devil, there's just God when he's drunk"