Non fare confusione tra un giudizio critico e un romanzo. Orwell non traccia una morale, non giudica, non muove critica. Il suo mestiere è quello di raccontarci una storia e lo fa alla perfezione.
1984 non è il libro di un disincantato, è l'incubo di un sognatore che riesce a vedere il fondo di un precipizio e ce lo descrive. Stesso dicasi per i principi del comunismo: 1984 non tratta di questo, Orwell prende spunto dalle varie teorie totalitariste dell'epoca e costruisce la sua terribile dittatura.
Leggiti la mia recensione ad inizio post.






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