
Originariamente Scritto da
Garrincha
Non ho mai toccato una femmina in vita mia. Passo le notti illuni a rimurginare sul tempo, sull'artrite e sugli eterni ritorni di sconosciuti filosofi del Giardino, preda di deficienze nello svuotamento scrotale e di una invetustà irrefutabile che devia i raggi solari e sconvolge riflessi speculari.