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Speciale Il meglio, il peggio e le sorprese del 2015 al cinema

Un concentrato di cinema del 2015 dalla redazione di Gamesurf!
Luca GambinoDi Luca Gambino (31 dicembre 2015)
Siamo ormai agli sgoccioli, e salutando questo 2015 ricco di novità e ritorni importanti, è impossibile non tirare una riga a fondo pagina e fare un po' il punto di quanto visto nel corso dell'anno. Quello che trovate di seguito è un piccolo sunto fatto dalla redazione Cinema di Gamesurf, con i nostri punti di riferimento del 2015. Elisa, Francesca, Roberto e il sottoscritto esprimeranno molto sinteticamente il proprio film dell'anno, la delusione (non necessariamente il peggiore, sia chiaro), e la pellicola che ci ha maggiormente sorpreso. E chissà che alcune di queste nostre preferenze non siano tra i prossimi candidati al premio Oscar. Staremo a vedere. Nel frattempo, buona lettura, e fateci sapere cosa ne pensate nei commenti a fondo pagina.

Elisa Giudici

Miglior Film
Mad Max: Fury Road
Con una lavorazione piuttosto tradizionale, tutta sangue, sudore e impegno di attori e troupe sotto il sole australiano, George Miller tira fuori un nuovo standard in una marea di categorie: regia dell'anno, miglior distopia cinematografica della storia recente, scene d'azione istantaneamente cult, inseguimenti da antologia, colonna sonora da sparare a palla, villain memorabili, fotografia leccatissima. Non guasta il fatto che sia orgogliosamente, smaccatamente turbofemminista.

Delusione dell'anno
Crimson Peak
La delusione più grande non è figlia di un film pessimo, ma di aspettative enormi che si sono scontrate con un Guillermo Del Toro divertito ma non completamente investito nel progetto, o almeno, non come quando tentava di affermarsi a livello internazionale come regista di raffinate storie gotico-horror. In Crimson Peak c'è tutto un caleidoscopio di citazioni e una produzione lussureggiante, senza nemmeno citare un trio di attori protagonisti assolutamente strepitoso. A mancare forse è proprio il tocco del regista.

La Sorpresa
Kingsman - Secret Service
Tra gli innumerevoli film di spionaggio che il 2016 ci ha regalato, chi mai avrebbe puntato su Matthew Vaughn, l'amico sfigato di Guy Ritchie? Invece la sua prova è di gran lunga la migliore e ha colto tutti di sorpresa per la freschezza di quello che è forse il migliore e più ossessivo omaggio di sempre a l'agente 007 del periodo Roger Moore. Scanzonato, sboccato ma sempre tagliente quando necessario (vedi la fantastica scena della chiesa, una delle sequenze registiche più impressionanti dell'annata), ha finalmente fornito anche a Colin Firth (assistito dalla spalla di sempre Mark Strong) la possibilità di brillare a servizio dell'impero britannico.
Il meglio, il peggio e le sorprese del 2015 al cinema - Immagine 1

Roberto Vicario

Miglior Film
Birdman - o L'imprevedibile Virtù dell'Ignoranza
Ho sempre apprezzato il modo di fare cinema di Inarritu, sin da Amores Perros. Con Birman sono convinto che abbia toccato il suo punto più alto della carriera. Lo stile scelto, la presenza in dosi perfette di commedia, dramma e accusa, e ovviamente un cast stellare che ha fornito interpretazioni incredibili, sono solo alcuni degli elementi che mi hanno fatto letteralmente adorare questo film. Incredibile e a tratti commovente la performance di Michael Keaton, mia personale rivelazione. Nonostante la presenza di Mad Max in questo 2015 sicuramente positivo, non scegliere Birdman, per me, sarebbe stato quasi un peccato.

Delusione dell'anno
Fantastic 4
Inutile negarlo, se vi è capitato di leggere alcuni speciali scritti da me, avrete sicuramente intuito quanto sia appassionato di fumetti, in particolare Marvel. Proprio per questo motivo Fantastici 4 diventa automaticamente il peggior film di questo 2015. Scelta fatta non solo per la qualità stessa della pellicola, ma soprattutto per come è stata gestita tutta la produzione del film, tribolata e negativa sin dagli albori di questo progetto, e peggiorata ulteriormente dalle dichiarazioni di regista e attori subito dopo la release. La speranza per il 2016 è che il brand torni in mano a Marvel in forma definitiva.

La Sorpresa:
Sicario
Avevo snobbato alla grande questo progetto, e devo fare mea culpa. Denis Villeneuve si conferma un regista ricco di talento e con uno stile personale già ben definito. Il film è un vero e proprio uragano di sentimenti ed immagini contrastanti, che non ti lasciano un attimo di respiro per tutta la durata della pellicola. Non posso poi non sottolineare la bravura degli attori, su tutti un Benicio del Toro che da anni non si vedeva così coinvolto in un ruolo. Ennesima conferma invece per Emily Blunt, sempre più icona del movimento femminista hollywoodiano. Curiosissimo di vedere Villeneuve come si destreggerà con il sequel di Blade Runner.
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Francesca Perozziello

Miglior Film
Youth - La giovinezza.
Dopo La grande bellezza, Paolo Sorrentino aveva davanti a sé un compito quanto mai arduo. Produrre una pellicola che ottenesse lo stesso successo di pubblico e di critica del precedente era quasi impossibile, ma non si può fare arte solo per compiacere chi assegna i premi. Con un cast eccezionale, dialoghi mai banali e una fotografia impeccabile, Sorrentino ha confermato la sua importanza a livello italiano e internazionale come regista di primo livello. Certo, qualcuno in Italia avrà storto il naso per partito preso, ma lasciarsi sfuggire i film di Sorrentino sarebbe davvero un peccato.

Delusione dell'anno
Unbroken
Tanta curiosità e molte aspettative per Unbroken, forse un po' troppe. Il film diretto e prodotto da Angelina Jolie aveva tutte le carte in regola per essere un buon film di guerra e per raccontare una vicenda umana non molto conosciuta. Invece la sceneggiatura, che fra i suoi autori vanta anche i fratelli Coen, si lascia prendere la mano da facili patriottismi e rappresentazioni stereotipate, fino a sconfinare in una discutibile similitudine fra l'eroe, l'italo-americano Louis Zamperini catturato dai giapponesi, e Gesù che porta la croce verso il Calvario.

La sorpresa:
Reversal - La fuga è solo l'inizio
Un thriller-horror psicologico ben congeniato in tutti i suoi dettagli, pur con un budget modesto a disposizione. Un regista, José Manuel Cravioto, che qui in Italia non è ancora noto, ma che ha portato sul grande schermo una storia di violenza e di vendetta che vale davvero la pena di vedere. Interpreti convincenti, specialmente la protagonista, Tina Ivlev, una narrazione dal ritmo serrato capace di raccontare un tema difficile con la giusta dose di violenza fisica e verbale, senza mai scadere nell'autocompiacimento.
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Luca Gambino

Miglior Film
Sopravvisuto- The Martian
Avendo letto il libro qualche settimana prima della proiezione, sono andato al cinema carico di
aspettative e timori, perché spesso un buon libro non diventa automaticamente un buon film (e i fan di Stephen King sanno di cosa parlo). Invece, Ridley Scott ha fatto un miracolo, assemblando un cast eccezionale e dando vita ad un film senza tempi morti, carico di umorismo e con una fantascienza capace di mixare al meglio realtà e finzione.

Delusione dell'anno
Star Wars: Il risveglio della Forza.
Lo so, forse è impopolare, ma questo settimo capitolo mi ha lasciato un senso di vuoto. Era una grande occasione per far ripartire il carrozzone di Star Wars, impantanato nella seconda trilogia Lucasiana. Invece JJ fa “burnout”, facendo girare a vuoto le ruote e proponendo la solita solfa del “viaggio dell'eroe” riprendendo clichè e banalità che sarebbe meglio lasciarsi alle spalle una volta per tutte. Più che un capitolo 7 sembra un 4.5. Speriamo nel prossimo.

La Sorpresa
The Visit
Ok, Shyamalan sembrava davvero bollito e rischiava di passare alla storia come uno dei tanti registi “One Shot” della storia di Hollywood. Invece l'incontro con Jason Blum, pare gli abbia fatto davvero bene. Con un budget che di solito viene allocato solo per le fotocopie dei copioni, il buon M. Night tira fuori un film di tutto rispetto, con ottimi protagonisti e una trama semplice ma disturbante al contempo. E non è poco.
Il meglio, il peggio e le sorprese del 2015 al cinema - Immagine 4
Ecco qua, il meglio, il peggio e le sorprese dell'anno secondo la nostra redazione cinema. Fateci sapere cosa ne pensate e diteci la vostra personale classifica, sarà un piacere confrontarci con tutti voi.