Un evento tenutosi a Milano ed organizzato proprio dalla produttrice di hardware NVIDIA, ha tolto il velo sulla misteriosa GeForce GTX 780, nuovo modello di punto per quanto riguarda la serie 7.Potenza e controllo accoppiata perfetta!
Supportati da una serie di slide che hanno mostrato le potenzialità della nuova scheda video made in NVIDIA, e con la possibilità di poter toccare con mano la scheda grafica, abbiamo avuto modo di snocciolare qualche interessante dato riguardante questa nuova componentistica PC.
La nuova 780 si appoggia ancora una volta sulla nota architettura kepler, utilizzando un chip GK110 e 2304 CUDA core, circa il doppio rispetto all'attuale GTX680. Come i più esperti avranno già notato, il chip utilizzato è lo stesso della top di gamma NVIDIA Titan, anche se, per mantenere più bassi i costi, si è optato per un numero di CUDA inferiori.
Andando ad analizzare le specifiche tecniche dell'hardware troviamo 3 GB di memoria GDDR5 alla velocità di 6Gbps. Il clock si assesta sugli 863 MHz, anche se, sfruttando il GPU Boost 2.0 realizzato dalla stessa NVIDIA, è possibile raggiungere l'ottima frenquenza di 900 MHz. Infine la memoria si assesta sui 384-bit. Avendo avuto modo di maneggiare la scheda grafica abbiamo potuto notare anche le diverse tipologie di connessioni che può offrire. Si parte da due DL-DVi, una porta HDMI e una classica Displayport 1.2. Per quanto riguarda i consumi, NVIDIA ha confermato che si attesta sui 250W. La scheda grafica supporta ovviamente il 3D video surround, multischermo e la possibilità di utilizzare monitor 4K.Leggendo alcune delle slide proposte abbiamo anche notato una significativa miglioria per quel che riguarda la silenziosità, con dei parametri che si assestano su 43dBA, decisamente inferiori ai dati della GTX680. Questo è possibile in gran parte perché la nuova 780GTX utilizza la stessa ventola montata sulla Titan, portando il raffreddamento su livelli altissimi e gestito da un nuovo sistema di controllo che autoregola le variazioni di velocità mentre si utilizza la GPU.
Tutto questo si traduce in un incremento di prestazioni sia per quanto riguarda titoli esclusivi per PC che per i titoli multiformato. Come potete vedere dalla slide proposta, il confronto con la rivale HD7970 GHz porta l'incremento delle prestazioni di circa il 25% sui giochi più recenti.
A questo bisogna poi aggiungere la possibilità di sfruttare la tecnologia di NVIDIA, chiamata SLI, che permette di unire più che schede video contemporaneamente, portando l'incremento delle prestazioni in un range che va dal 60% fino ad arrivare al 90% per alcuni titoli.
Tutte queste caratteristiche potrebbero spiazzare alcune tipologie di videogiocatori, proprio per questo NVIDIA viene incontro ai giocatori con i programmi GPU boost 2.0 e GeForce Experience.
Il primo è l'evoluzione del programma già utilizzato dalle schede che montano architettura kepler. Esattamente come per la GTX680 alcuni sensori posizionati sulla scheda video terranno uno storico dei parametri sull'utilizzo della GPU cercando cosi di regolare la frequenza della scheda (ovviamente se possibile).La GeForce Experience invece dopo un'ottima fase di beta testing, si propone come il nuovo punto di incontro per i giocatori PC che utilizzano schede NVIDIA. Attraverso questo software sarà possibile, in pochissimi click, aggiornare i drivers della scheda video, ottimizzare ogni singolo gioco secondo i parametri ottimali, e sopratutto la possibilità di acquisire dei video di gameplay grazie a shadowplay (per un massimo di venti minuti) grazie all'encoder H.264 disponibile con kepler. Un sistema che ricorda molto da vicino feature già offerte da programmi come Fraps, ma che stando alle parole del produttore dovrebbe influire meno sulle prestazioni dell'hardware. Staremo a vedere.
La nuova scheda grafica GeForce GTX 780 si propone al pubblico come un prodotto che fa del rapporto qualità prezzo la sua arma vincente. Pur non potendo essere annoverata tra le schede grafiche più "cheap" sul mercato la qualità offerta è sicuramente molto alta. In attesa di poter effettuare una prova su strada decisamente più corposa, il giudizio fino ad ora è estremamente positivo.