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Recensione Winning Eleven 7 International

Nome di fantasia Cognome di fantasiaDi Nome di fantasia Cognome di fantasia (2 marzo 2004)
Winning Eleven 7 International - Immagine 8
Il portiere si appresta a giocare il pallone con i piedi
Un vecchio detto popolare recita: “fatta la legge trovato l'inganno”. Dopo aver affermato “mai più una versione Final Evolution” Konami ha veduto bene di presentare Winning Eleven 7 International, naturale evoluzione del gioco indicato da tutti come la migliore simulazione di calcio del mondo.

International in tutti i sensi

La sempre più crescente attenzione mostrata dall'utenza europea nei confronti della serie giapponese, ha finalmente convinto gli sviluppatori Konami a dare vita ad un gioco più idoneo anche agli utenti meno avvezzi con la lingua del sol levante. E proprio questa rappresenta una delle grandi novità di WE 7 International che propone la localizzazione in ben sei differenti lingue, tra cui l'italiano. Restano purtroppo in lingua originale i nomi dei giocatori, (sarebbe occorso, infatti, inserire un sistema di gestione per i due differenti database, opzione di cui nessuna versione di Winning Eleven o PES dispone) , problema che potrà in ogni caso essere facilmente superato attraverso la completa sezione di editing o, in alternativa, attraverso l'uso del file di opzioni di Winning Eleven 7. Per gli amanti delle celebri telecronache di John Kabira , è bene segnalare la possibilità di usufruire di menu e telecronaca in lingue differenti.
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Couto aspetta l'avversario per dribblarlo (lol!)
Winning Eleven 7 International - Immagine 10
La zazzera di Ronaldinho in bella evidenza
Winning Eleven 7 International - Immagine 11
Un elegante stop al volo sotto i vigili occhi di Totti
Cosa c'è di nuovo

Rispetto al precedente capitolo della serie, sono rimaste quasi del tutto invariate sia le modalità di gioco che il database relativo a team e giocatori ( con le rose bloccate all'inizio stagione e quindi non aggiornate secondo le ultime trattative invernali), Winning Eleven 7 International si dimostra un titolo profondamente diverso per la frenesia e la spettacolarità delle partite. In virtù del notevole incremento della velocità del pallone, tutte le azioni di gioco risultano ora molto più rapide ed incisive, favorendo di fatto le giocate ';di prima' e le azioni avvolgenti. L'accresciuta IA di tutti i giocatori, garantisce inoltre una migliore gestione di tutte le situazioni di gioco (siano esse di attacco o di difesa) con movimenti di squadra molto più congrui rispetto al livello a cui siamo abituati. Questo non andrà comunque ad inficiare l'elemento spettacolarità su cui Konami ha voluto puntare l'attenzione. I giocatori dispongono infatti di un set di azioni decisamente molto più vario del solito ( ivi comprese esultanze, proteste ed infortuni) ed atto a garantire uno sviluppo della trama di gioco molto più varia. In tal senso risulta decisamente azzeccata l'idea di semplificare il sistema dei tiri di prima intenzione ( non sarà più così raro vedere un giocatore librarsi a mezz'aria anche rischiando una magra figura pur di girare la palla verso la porta), così come la scelta, finalmente, di rendere i portieri molto più autonomi ed in grado, posando la palla sui propri piedi, di diversificare la ripartenza dell'azione di gioco. La classica ciliegina sulla torta è infine rappresentata dall'inserimento di situazioni di gioco tipiche del calcio nostrano: il calcio di rigore alla Signori, l'esultanza alla Del Piero e le colorite imprecazioni verso l'arbitro.

FIFA Eleven ?

Rispetto al sistema di gioco a cui siamo solitamente abituati, Konami sembra infatti aver deciso di intraprendere una strada diversa dal solito (o forse di riprendere la stessa strada percorsa con i primi winning Eleven usciti su PSONE), presentando conseguentemente un gioco molto più intuitivo e più dedito alla spettacolarizzazione dell' incontro. Per chi è abituato a giocare con i precedenti episodi della serie ( o della contro parte europea), il nuovo International potrebbe a primissimo impatto lasciare non poco perplessi Fin dalle prime battute l'ultima fatica di casa Konami da', infatti, la sensazione d'essere molto più semplice da gestire sia per quanto concerne i movimenti generali della squadra che per ciò che riguarda la gestione dei passaggi e sopratutto del tiro in porta. Con le impostazioni di default, difficilmente potrà capitare di avere grossi squilibri tattici, questo grazie anche all'ottima intelligenza artificiale della CPU.
Winning Eleven 7 International - Immagine 12
IO ?????
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Dida si conferma un campione anche in Winning Eleven
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Buffon è battuto....
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