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Recensione The Mask Of Zorro

Redazione GamesurfDi Redazione Gamesurf (21 agosto 2000)
Secondo molti Zorro rappresenta l'archetipo dell'eroe mascherato, il modello su cui in seguito sono stati ricalcati tutti gli eroi "umani" da Batman in su. Eppure il vendicatore mascherato può vantare una popolarità notevole considerando anche il fatto che le proposte editoriali e il merchandising su di lui non sono affatto assidui come i suoi colleghi più "giovani"
Indubbiamente lo scrittore Johnston McCulley non aveva la minima idea della popolarità che avrebbe avuto il suo personaggio quando realizzò il suo primo romanzo nel 1919 e da allora Zorro è sbucato fuori ad intervalli regolari con produzioni di tutti i tipi e generi. La più recente è stata il film "The Mask of Zorro" che ha rilanciato il personaggio presso il grande pubblico trovando l'approvazione anche delle generazioni cresciute guardando i vari cartoni animati e telefilm che gli erano stati dedicati in passato. Inevitabilmente ecco arrivarne la trasposizione per Game Boy Color, console che negli ultimi anni è stata letteralmente affollata di giochi su licenza. Il motivo di questa situazione risiede nei bassi costi di sviluppo dei giochi e nell'ampia base installata di console che permette alle software house di ammortizzare facilmente i costi di acquisizione delle licenze. Un basso budget di sviluppo sfortunatamente vuol dire anche bassa qualità dei giochi e The Mask of Zorro non fa eccezione. Sviluppato dalla Saffire e pubblicato da vari distributori (tra i quali la vecchia Sunsoft) il gioco arriva in Italia grazie alla Ubi Soft anche se in questo caso forse i ringraziamenti sono fuori luogo. La storia ricalca fedelmente quella del film omonimo e inizia nel 1821, proprio verso la fine del dominio spagnolo della California
The Mask Of Zorro - Immagine 1
Un bel bacio cura ogni ferita...
Rendendosi conto di essere ormai prossimo alla fine del suo incarico, il governatore Don Rafael Montero decide di fare un ultimo magistrale tentativo per catturare il suo nemico di sempre, ovvero Zorro. Si dice che chi persevera alla fine ottiene la vittoria e in questo caso il detto trova pieno riscontro e l'eroe mascherato viene catturato e il povero Don Diego de la Vega viene smascherato. Montero, non contento di aver imprigionato Zorro, decide di continuare la sua vendetta rapendone la giovanissima figlia e spacciandola per sua. Dopo venti anni l'ex governatore torna in California per mettere in atto un piano diabolico per tornare al potere, ma Don Diego riesce a fuggire dalla prigionia deciso a fermare la sua nemesi. L'eroe ormai è troppo vecchio per continuare a combattere, ma decide di passare la maschera ad un giovane da lui stesso addestrato per fare in modo che la leggenda non tramonti mai
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