Tiscali

Recensione Need for Speed: Hot Pursuit

Guardie e Ladri alla massima velocità
Tommaso Alisonno Di Tommaso Alisonno(19 novembre 2010)
Dal punto di vista del sonoro registriamo una tracklist piuttosto corposa, che prevede tanto brani di tipo tradizionale per le gare e i test drive, abbastanza incalzanti da stimolare l'adrenalina ma mai invasivi, sia un unico tema per gli hot pursuit, maestoso ed inquietante in modo da trasmettere una sensazione di tensione - sebbene alla lunga un po' ripetitivo, ma probabilmente sarete così presi dalla battaglia da non darci peso. Tutti i dialoghi sono doppiati ottimamente in Italiano, così come i testi su schermo, i quali talvolta hanno il difetto di coprire parzialmente l'area di guida. Ottimi gli effetti sonori, dal rombo dei vari motori, agli urti, all'uso delle armi. Il gioco fa largo uso di cinematiche in slow-motion in caso di incidenti o eventi particolari: per quanto questo elemento non infici la gara (al termine della cinematica il veicolo è sempre stabile) a volte diviene invasivo.
Need for Speed: Hot Pursuit - Immagine 13
I modelli di auto presenti sono veramente parecchi, anceh differenti incarnazioni di diversi cocnept
Need for Speed: Hot Pursuit - Immagine 14
Le gare in notturna e sotto la pioggia sono molto suggestive; sulle lunghe distanze, il sole può sorgere e le condimeteo possono variare
Need for Speed: Hot Pursuit - Immagine 15
Per mantenere i piloti sul tracciato previsto compariranno delle frecce luminose insormontabili
Avendo il gioco una struttura prettamente Arcade incentrata sull'immediatezza e la frenesia, basteranno una o due gare per prendere confidenza col motore fisico - più spettacolare che non realistico - col comportamento della vettura tendente alla sgommata nelle curve più strette e con l'atteggiamento aggressivo e scorretto dell'Intelligenza Artificiale. NfSHP è studiato per selezionare una vettura, scegliere una livrea (unico “settaggio” previsto - questo non è Underground!) e correre subito, senza alcuna esigenza di complessità o pretesa di realismo, puntando dritto al risultato: gameplay.

Questo non significa però che le due Campagne in singolo siano “facili”: chi conosce Need for Speed sa quanto può essere fastidiosa l'IA, soprattutto in termini di persecuzione. Siamo al cospetto di un gioco in cui in una gara tutti gli avversari tranne uno mirano a rallentarvi mentre il primo fugge, questo perché per loro non è importante chi di loro vinca a patto che non siate voi. A questo si aggiunge un sistema “inseguimento” (altrimenti noto come “effetto Elastico”) che fornisce a chi sta dietro prestazioni veramente superiori, col risultato che non è raro vedersi sorpassare “in tromba” anche mentre si sta spingendo la vettura al massimo.
Infine, anche il comportamento del traffico è sospetto: troppe volte ci è capitato di impattare contro un'auto neutrale nel bel mezzo del “sorpasso della vita” per non pensare che la routine di introduzione di questi ostacoli mobili sia tutt'altro che casuale. Ma tutti questi elementi contribuiscono solo a rendere l'esperienza di gioco più complessa e competitiva, rendendo quindi longeve e pienamente soddisfacenti entrambe le campagne. A questo si aggiungono il succitato sistema Autolog che ci “stuzzica” e soprattutto il grantico multiplayer, bello in gara, spettacolare in Hot Pursuit.

NfSHP non è scevro di difetti, ma è innegabile che svariati di questi siano più scelte che altro. Mancano per esempio delle ambientazioni cittadine (si può sapere dove portano tutte queste strade?), che però si sarebbero sicuramente mal adattate alla natura top-speed di queste supercar, oppure talvolta si ha la sensazione che nelle gare la fortuna conti più di altri elementi, e spesse volte in modalità Hot Pursuit chi riesce a guadagnare la testa della gara entro le prime curve ha poi vita facile, coi poliziotti impegnati ad abbattergli gli avversari. Soprattutto, più di un acquirente potrebbe sentire la mancanza di una modalità split-screen, visto che l'idea di sfidarsi con un amico a “Guardie e Ladri” fianco a fianco è tanto intrigante quanto assente.

Questi “difettucci”non sono comunque sufficienti a far calare la valutazione su uno dei giochi di guida Arcade più frenetici, divertenti e tecnicamente validi di questa generazione: Need for Speed Hot Pursuit è giocabilità pura supportata da un'intelaiatura efficiente e fornito in un pacchetto tecnico di altissima qualità.
9
Cosa si ottiene unendo insieme un gioco di guida Arcade senza alcuna pretesa di realismo ma puntato al Gameplay più veloce e adrenalinico possibile, il concept da Guardie e Ladri del semi-dimenticato filone Hot Pursuit, l'esperienza e lo “stile” maturati da Criterion con la serie di Burnout, un sistema di gestione degli amici intrigante e competitivo, due campagne in singolo piuttosto lunghe e dalla difficoltà crescente, un MultiPlayer online furioso e battagliero ed, infine, una realizzazione tecnica bella, efficiente e stabile? Si ottiene il nuovo Need for Speed Hot Pursuit: dobbiamo aggiungere altro?
voto grafica9
voto sonoro8
voto gameplay9
voto durata9