Tiscali
Non perderti la diretta la diretta

Recensione de Blob 2

Aspiranti pittori cercasi.
Giuseppe Schirru Di Giuseppe Schirru(7 marzo 2011)
L'atavica riluttanza dei possessori del Wii ai titoli di terze parti è una bella gatta da pelare per chiunque, anche per chi ha alle spalle una genesi degna d'essere pubblicata tra le pagine di Famiglia Cristiana (de Blob nasceva come arguzia di otto studenti universitari in quel di Utrecht). A qualche anno di distanza THQ ridà fiducia al suo protagonista multicolor e, oltre a farcirlo di novità, ha l'accortezza di proporlo su tutte le console casalinghe del globo terracqueo (leggasi PS3, Xbox 360 e Wii). Anche DS, volendo esser pignoli, ma questa è un'altra storia.
de Blob 2 - Immagine 1
de Blob 2 - Immagine 2
de Blob 2 - Immagine 3
Come il predecessore, più del predecessore, de Blob 2 è un platform atipico, il che non si traduce assolutamente nel perenne salto da una piattaforma all'altra al fine di salvare la principessina di turno. Tutt'altro. La trama vede nei panni del cattivo il perfido Compagno Nero che ha ridotto Prisma City al grigiore assoluto, il che fa violentemente a pugni con la vivacità e il colore insite nella natura del protagonista, che mai si tirerà indietro dal riportare la città al suo antico splendore policromatico. La trama è questa, un banale pretesto per prendere in mano il pad e partecipare a un'esperienza ludica appassionante e coinvolgente che strizza l'occhio a un pubblico giovanile. Minuto di silenzio in onore di tutti gli hardcore gamer del mondo.

Il gameplay rispetto al predecessore è rimasto inalterato, e vede l'utilizzo dei poteri del protagonista al fine di risolvere le varie quest che incontreremo durante la nostra avventura, divisa in varie macrosezioni. Il vostro blob potrà infatti immergersi nelle varie fonti di colore, intingersi del colore della fonte e quindi colorare e ridar vita a palazzi, alberi, navi o ancora ai Grigioni, gl'improbabili abitanti di Prisma City. Ogni stage infatti prevede alcune missioni principali e altre quest secondarie: le più semplici prevedono la banale colorazione di determinati obiettivi, altre richiedono l'utilizzo di un pizzico di materia grigia per essere portate a termine (alternando sagacemente l'utilizzo dei colori).

A ogni modo, è bene dirlo, il livello di difficoltà difficilmente riuscirà a impensierire i giocatori navigati, il che può essere visto come uno dei principali limiti del prodotto Blue Tongue. Difatti de Blob 2 cade sul più bello, e nella sua volontà di offrirsi a un pubblico quanto più eterogeneo possibile non offre quella profondità di gameplay e quel tasso di sfida che un vero giocatore si sarebbe atteso. Menzione meritano le sezioni a tempo, che aggiungono un po' di pepe alla sfida, alcuni nemici che non vi impensieriranno troppo, la possibilità di potenziare le abilità del protagonista, i vari attacchi che si aggiungeranno al nostro carnet di mosse base e quant'altro.
de Blob 2 - Immagine 4
de Blob 2 - Immagine 5
de Blob 2 - Immagine 6
Tra le novità rispetto al predecessore vanno segnalate le sezioni 2D che si integrano perfettamente nel gameplay, garantendo una piacevole variazione sul tema (ricalcando un platform tradizionale), e una modalità in co-op (invero trascurabile) che vedrà un secondo giocatore nei panni di Pinky aiutare il protagonista nella colorazione degli obiettivi, facendo il verso a quanto già visto in Mario Galaxy ma risultando ahinoi ben più limitata. Insignificanti anche le sfide in split screen con amici o nemici. È bene comunque sottolineare il fatto che a prescindere dalla bontà o meno delle novità apportate è possibile scorgere un certosino lavoro di limatura del gameplay rispetto al primo capitolo, il che rende la progressione del gioco ancor più piacevole che in passato.

Qualche intemperanza della telecamera e qualche osticità di troppo del sistema di controllo non riescono a scalfire la godibilità di un titolo che nelle sue sei-otto ore non mostra segni di cedimento, risultando sempre piacevole e mai noioso. È infatti grazie alla sua struttura ludica semplice e genuina che de Blob 2 ammalia il giocatore, rendendolo partecipe di uno spettacolo dai toni briosi e raggianti, che si lascia giocare nel più perfetto surplace. Il reparto grafico è poi una piccola perla da incorniciare per via di uno stile unico assolutamente riuscito che regala un'atmosfera incantevole, accompagnata inoltre da una colonna sonora azzeccatissima.

Al netto delle giuste critiche rimane una produzione più che dignitosa che racchiude nella semplicità e freschezza del suo concept tutti i pregi e i pochi difetti: chi in cerca di un'esperienza ludica impegnativa non troverà qui pane per i suoi denti; tutti gli altri rimarranno incantati da un'avventura appassionante che si lascerà giocare senza troppe remore. Ma si sa, in assenza di una maggiore profondità di gioco e di un grado di sfida da impensierire un normodotato, de Blob 2 null'altro potrà ambire che all'essere un jobber di lusso rispetto ai soliti noti che affollano la categoria platform.
de Blob 2 - Immagine 7
de Blob 2 - Immagine 8
de Blob 2 - Immagine 9
7,5
Al netto delle giuste critiche rimane una produzione più che dignitosa che racchiude nella semplicità e freschezza del suo concept tutti i pregi e i pochi difetti: chi in cerca di un'esperienza ludica impegnativa non troverà qui pane per i suoi denti; tutti gli altri rimarranno incantati da un'avventura appassionante che si lascerà giocare senza troppe remore. Ma si sa, in assenza di una maggiore profondità di gioco e di un grado di sfida da impensierire un normodotato, de Blob 2 null'altro potrà ambire che all'essere un jobber di lusso rispetto ai soliti noti che affollano la categoria platform.
voto grafica8,5
voto sonoro8,5
voto gameplay7,5
voto durata7