Tiscali

Entra in un gruppo Xbox per praticare lo Swatting: arrestato

Un anno di carcere per un 22enne del Connecticut

Di Tommaso Alisonno (13 ottobre 2015 - 12:59)
Entra in un gruppo Xbox per praticare lo Swatting: arrestato

Stando a quanto riportato su NeoGaf, un ventiduenne del Connecticut di nome Matthew Tollis è stato arrestato e condannato per atti di Swatting - un crimine che consiste sostanzialmente nel causare l'intervento della SWAT senza reale motivo, una sorta di "procurato allarme" Americano all'ennesima potenza. La cosa non avrebbe una particolare rilevanza per il mondo del videogame se non fosse che Tollis operava in collaborazione con un gruppo denominato "TCOD" (TeAM CrucifiX or Die) nato e gestito attraverso Xbox Live: tra una partita a CoD e l'altra, questi baldi giovini trovano infatti il tempo di lanciare minacce (a vuoto) ad abitazioni, università e persino ospedali.




Nella sua arringa difensiva, Tollis ha ammesso di aver partecipato ad alcune chiamate nei confronti di licei ma esclusivamente per autodifesa: secondo le sue parole, sarebbe entrato nel gruppo solo per avere a disposizione un'arma con cui difendersi dal bullismo e dalle ritorsioni. E' comunque stato condannato ad un anno di carcere, mentre si analizzano le responsabilità degli altri membri del gruppo.




Ovviamente questo episodio non ha mancato di attirare per l'ennesima volta l'attenzione dei media sul binomio "Videogiochi-violenza", ma fortunatamente si è alzata rapidamente la difesa di Microsoft: "Qualsiasi attività criminale che si verifichi su Xbox Live è una violazione delle nostre Condizioni d'Uso - ha dichiarato un portavoce di Redmond ai microfoni di ABC News - Abbiamo un team dedicato appositamente ad evitare che ciò si verifichi."