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Hands On The Elder Scrolls V: Skyrim

Abbiamo (quasi) messo le mani su Skyrim
Raffaele GomieroDi Raffaele Gomiero (18 aprile 2011)
Il nuovo attesissimo capitolo di una delle saghe fantasy più seguite dagli appassionati ci viene presentato da Todd Howard, in Bethesda dal 1994 e che fino ad oggi ha preso parte a capolavori come Obivion, Morrowid e Fallout. Lo stesso Howard ci ha confessato che la produzione di Skyrim è iniziata addirittura nel 2006 e rappresenta quindi uno dei progetti più longevi e ambiziosi affrontati dal team di sviluppo.
The Elder Scrolls V: Skyrim - Immagine 1
The Elder Scrolls V: Skyrim - Immagine 2
The Elder Scrolls V: Skyrim - Immagine 3
La versione mostrata è quella Xbox 360 ed è stato quindi ancora maggiore la nostra ammirazione per il lavoro svolto finora. Difficilmente ci è capitato infatti di poter ammirare un set grafico così particolareggiato e ricco di effetti e animazioni di prim'ordine. Anche zoomando su ogni elemento dello scenario possiamo osservare come il livello di dettaglio rimanga sempre elevatissimo, segno tangibile di un motore grafico finalmente next gen. Come da tradizione la visuale di gioco può essere switchata a piacere tra prima e terza persona, andando incontro ai gusti di chi preferisce l'immedesimazione senza compromessi e anche di quelli che (misteri del DNA), non sopportano la visuale in prima persona.

Anche se non abbiamo potuto vedere con esattezza la disposizione dei comandi, abbiamo potuto apprendere dallo stesso Howard che le mani del nostro protagonista saranno gestite direttamente dai trigger del pad, incantesimi compresi. Questo approccio conferisce al gameplay un approccio decisamente tattico, dal momento che il giocatore potrà gestire in tempo reale la gestione di armamenti e magie. Se per esempio nella mano destra impugneremo un arma, potremo assegnare alla mano sinistra il compito di lanciare magie e incantesimi. Ovviamente però gestire le magie con entrambe le mani conferirà alle stesse un potere ancora maggiore ma allo stesso tempo lascerà il nostro personaggio potenzialmente vulnerabile ad attacchi nemici. L'equipaggiamento a disposizione del giocatore è virtualmente illimitato, a patto però di rispettare un peso massimo trasportabile, fissato a 300kg.

Armi e armature saranno sempre più potenti man mano che saranno utilizzate in battaglia il che "costringe" il giocatore a non risparmiare fendenti in battaglia per aumentare poteri e caratteristiche degli oggetti in nostro possesso. Stesso discorso è ovviamente applicabile agli incantesimi. Ognuno di essi richiamerà una specifica costellazione, con un effetto grafico davvero eccezionale. Gli incantesimi più efficaci potranno essere salvati in una sorta di Bookmark richiamabili in qualsiasi momenti in modo rapido ed efficace.
Oltre agli incantesimi il giocatore potrà anche avere a disposizione delle vere e proprie "urla" che, apprese a dovere, permetteranno di lanciare in aria molteplici nemici, congelare lo scorrere del tempo e altri effetti sbloccabili nei livelli più avanzati del gioco. I nemici affrontati (dal producer, purtroppo, e non direttamente da noi) si sono suddivisi tra i classici scheletri giganti, soldati di varia fattura e gli immancabili draghi che, una volta abbattuti, lasceranno sul terreno di gioco una sorta di "anima" che sarà assorbibile da noi in puro stile Highlander. Purtroppo Todd Howard non si è sbottonato sugli effetti che otterrà il giocatore una volta assorbita l'anima del drago, per cui dovremo aspettare i prossimi mesi per avere qualche informazione in più.

Ovviametne Skyrim non incentrerà completamente il gameplay sul solo scontro fisico, per cui sarà presente una parte di esplorazione, enigmi e trabocchetti. Particolare attenzione, poi sarà data all'osservazione degli oggetti disponibili negli ambienti di gioco perchè spesso anche quello più insignificante può essere invece fondamentale per la soluzione degli enigmi che ci troveremo costantemente a dover affrontare.

L'esplorazione dei villaggi, inoltre, ci darà modo di poter interpellare diversi npg da cui ottenere importanti informazioni per le quest da affrontare e più in generale per apprendere molti dei retroscena che si celano dietro le vicende che coinvolgeranno da vicino il nostro personaggio. Interessante poi la gestione dei crimini. Come da tradizione avremo la possibilità di infrangere la legge in svariati modi, il che ovviamente darà modo alle guardie cittadine di darci la caccia per metterci in prigione.

Se però noi avremo sufficiente cura per eliminare tutti i testimoni del nostro misfatto, potremo farla franca senza destare il minimo sospetto. Insomma, nessun testimone, nessun crimine. Altri elementi importanti è il fast levelling, settato su 50 livelli di esperienza (contro i 25 di Fallout giusto per fare un esempio) e di un fast travel che ci permetterà di viaggiare immediatamente da una località all'altra senza ulteriori perdite di tempo. E sempre a proposito di tempo, citiamo in ultimo la longevità di Skyrim che lo stesso Todd ha stimato intorno alle 30 ore per la sola quest principale.
The Elder Scrolls V: Skyrim - Immagine 5
The Elder Scrolls V: Skyrim - Immagine 6
The Elder Scrolls V: Skyrim - Immagine 7
Novembre. E' questo il traguardo che ormai bramiamo dopo aver dato un'occhiata più approfondita di Skyrim. Le premesse per il capolavoro assoluto ci sono tutte e anche la connotazione tecnica data al gioco (da sempre uno dei punti più deboli della produzione), sembrano finalmente dare ragione a Bethesda. Questo, assieme ovviamente ad un gameplay migliorato e arricchito rispetto ai precedenti e controlli migliorati sulla versione console, rappresentano un episodio assolutamente irrinunciabile per tutti i fan del gioco di ruolo all'occidentale.