Le possibilità di personalizzare il proprio personaggio, si posso ovviamente allagare alla nostra pedina principale che potremo ritoccare nella stessa identica quantità e misura del personaggio principale.
Le fasi di combattimento invece, come già mostrato in parecchi trailer pre lancio, hanno la caratteristica di offrire nemici proveniente dalle più disparate mitologie. Idre, Chimere, Grifoni, Draghi, Golem e Polifemo sono solo alcuni dei nemici che andremo a combattere nel corso dell'avventura. Durante la nostra prova abbiamo potuto approcciare un Grifone e un Golem. Se nel primo caso lo scontro si è svolto per lo più a distanza con magie e armi da lancio rivolte verso al cielo per abbattere il mostro ed evitare le sue letali picchiate, ben diverso è stato lo scontro con il Golem che ha mostrato una delle peculiarità del sistema di scontro. Oltre ai classici attacchi base - uno pesante e un leggero - e gli oggetti secondari come bombe artigianali e trappole, si potrà far arrampicare il nostro personaggio sul nemico, per cercare di raggiungere parti del corpo sensibili e difficilmente raggiungibili in altri modi.
Questa scelta ovviamente aggiunge una dinamica in più a quelle classiche dello scontro offrendo al giocare degli stili di approccio alla battaglia totalmente inediti e affascinanti. In tutto questo abbiamo notato come l'intelligenza artificiale dei nostri compagni si sia comportata discretamente bene per la maggior parte dello scontro. Per i più maniaci o fiscali ad ogni modo possiamo confermare che sarà presente la possibilità di impartire una limitata quantità di comandi predefiniti che serviranno principalmente per “illuminare” l'intelligenza artificiale quando la vedremo girare a vuoto.
Ovviamente, non saranno solo mostri giganti e mitologici ma ci saranno anche nemici minori come ragni, banditi e tanto altro che serviranno come training per poi essere in grado di affrontare quelli più grossi ed impegnativi. Unico appunto che ci sentiamo di muovere riguarda una certa confusione che si percepisce nel momento degli scontri più imponenti. In più di una occasione ci siamo trovati a non capire bene cosa stava succedendo su schermo, complice anche una gestione delle visuali non proprio perfetta e una intelligenza artificiale dei nemici da migliorare. Tuttavia, mancando tre mesi all'uscita del gioco tutto può essere tranquillamente sistemato.
Squame di drago e pelle di roccia
Sotto l'aspetto tecnico il gioco ci ha discretamente impressionato. A livello visivo possiamo affermare che nonostante la vastità dell'ambiente il grado di definizione soprattutto degli agglomerati abitati è decisamente più che sufficiente. Dove il gioco pecca un pochino a nostro modo di vedere è nell'interazione con l'ambiente, estremamente limitata, ma sopratutto in un frame rate che ha mostrato molte incertezze appena i modelli su schermo iniziavano a diventare troppi. Segnale questo di un'ottimizzazione generale ben lungi dall'essere portata a termine. Niente da segnale sotto l'aspetto audio con il classico parlato in lingua anglosassone supportato dai sottotitoli in lingua italiana. Segnaliamo la collaborazione con Kentaro Miura creatore del famoso manga Berserk, che ha dato la possibilità a Capcom di inserire la possibilità di acquistare spada e vestiti ispirati al famoso personaggio. Chicca che farà sicuramente piacere agli amanti di questa opera o del fumetto orientale in generale.
Concludiamo dicendoci che per chi acquisterà il gioco, al suo interno troverà un codice per poter scaricare in anteprima la demo di Resident Evil 6. Un'ottimo motivo per far pendere verso l'acquisto le persone più indecise e che magari vogliono provare in anteprima l'ultima versione del survival horror della casa Giapponese.
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Dragon's Dogma è il primo vero espiremento di Capcom in un mondo totalmente livero di essere esplorato. Per quanto abbiamo potuto veder e provare spunti interessanti ce ne sono parecchi, affiancati però da alcuni problemi che possono inficiare sulla qualità finale del prodotto. Noi rimaniamo in fiduciosa attesa, sperando nella riuscita di un progetto che è indubbiamente interessante e intrigante.