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OT/ Nole col fatto di liberarsi di tutti coloro che aveva prima attorno può anche far sperare, se uno sceglie l'approccio ottimista, alla sincera voglia di ritrovare motivazioni cambiando qualcosa e provando nuovi approcci o prospettive. Aver scelto una squadra sulla carta abbastanza prestigiosa e cazzuta (c'è anche un famoso analista-statistico) può sapere di ultima spiaggia, confusione totale ma anche di fiamma rinata e voglia di tornare a dominare.

Eh in finale all' AO mi sono mangiato le mani, peccato.
Rafa comunque è stato quello dei Big 3 che ha avuto la carriera più bastarda, quindi il fatto di aver vinto uno US Open con avversari mediocri è solo che un equo risarcimento. Peccato anche sia arrivato a pezzi prima del Master,
Purtroppo la preparazione di Rafa ha sempre funzionato così: ha bisogno di giocare molto più degli altri due per entrare in forma, e alla fine dell'anno arriva o spompato o acciaccato; in più si gioca al meglio di 3 su una superficie veloce. Praticamente nel peggior momento della stagione e nelle condizioni più difficili per lui. E ovviamente, quelle poche volte che è arrivato in buone condizioni si è trovato il miglior Federer e il miglior Djokovic, tanto per cambiare.

Nole dovrebbe avere ancora in canna un ultimo stint vincente... però: ha cambiato pure preparatore atletico, cosa che i big non fanno quasi mai; è fermo da quasi sei mesi, e in carriera non è mai successo; ha fatto capire che ci metterà mesi a tornare competitivo, e se qualcosa non dovesse funzionare, tutto questo si rifletterà in termini di fiducia; lui stesso ha fatto capire quanto una grossa motivazione gli venga dal palmares, e ormai gli manca giusto l'oro olimpico da vincere.
Insomma, penso che sia probabile, ma non garantito, che torni quello di prima... anche in questo momento. La next gen attuale non presenta dei fenomeni (e i due canadesi sono ancora troppo acerbi), ma non è neppure al livello di Nishikosi e compagnia. Così la vedo.

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Quello che Toriyama ha da dire sulla sua opera (a meno che non intendi dire che preferisci il manga di Toyotaro) lo comunica al suddetto e alla TOEI, che poi gestiscono autonomamente diverse cose, anche proponendo scenari inconciliabili tra loro, ma sono costretti a passare per punti comuni della trama arrivando alla stessa conclusione.
Ok, vado dritto al punto se no non la finisco più di indugiare sulle mie barzellette preferite

Ovviamente non è che preferisco il manga rispetto all'anime. Dell'anime so di tutta la merda che ci hanno pompato dentro, ma non lo giudico nè lo paragono al manga, per il semplice motivo che non ne ho guardato nemmeno un secondo... proprio non ce la faccio a guardarlo. E il manga l'ho mollato probabilmente nel suo momento migliore (cioè in mezzo all'arco di Zamasu) perchè ho pensato che la premiata ditta Toyotaro-Toriyama non avrebbe mai potuto fare di meglio... e manco a farlo apposta, due capitoli dopo c'è stato il finale della "saga", che in tanti hanno definito addirittura peggiore di quello dell'anime

Per "quello che Toriyama ha da dire" infatti mi riferisco alla sua spinta creativa. Perchè l'espansione del mondo, le "nuove" caratterizzazioni dei nuovi personaggi, le varie puntualizzazioni e riempitivi che vanno ad "arricchire" di rimando la serie originale... a me risulta che siano suoi, e non vedo di chi altro possano essere. Il resto lo so e lo immagino per esperienza: non è tanto diverso da come ha funzionato con Jiya, che è un seinen decente (capirai...) giusto perchè Katsura (che originariamente doveva solo disegnarlo) ha corretto le vaccate di Toriyama che ne aveva scritto la storia la differenza principale è che qui è Toriyama che fa da supervisore (mezzo rimbambito visto che, come ammesso da lui stesso tempo fa, la sua sensibilità e quella del pubblico attuale sono praticamente due rette parallele). Per il resto

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è lontano e fatica ancora a distaccarsi dalla semplice imitazione
no, su quello non cambierà mai, tranquillo.
È una persona fondamentalmente cretina, che "crea" tanto per divertire e rassicurare sè stesso, prima ancora che farsi leggere. Persino nei suoi primi "lavori" puoi leggere roba parodistica che, più rimanda a soggetti seri, e più sembra il frutto marcio di un bambino scemo che fa il verso a quelli più grandi e intelligenti di lui
La ragione del suo "successo" è stata semplicemente l'essere andato di pari passo con i gusti del suo pubblico: infatti, ogni volta che se ne distacca non potrebbe essere più irrilevante, può provocare solo indifferenza
Non può essere meno derivativo e/o avere un approccio totalmente diverso quello parodistico. Proprio non è per lui.
In pratica l'unico modo per goderselo (almeno per me) è masticarlo come un chewing gum, per poi sputarlo dove capita quando senti che ha perso definitivamente ogni sapore

Che poi Toriyama au contraire è comunque un genio ed è schifosamente ricco, ed è apprezzabile il suo stile di narrazione, tanto vivace quanto dritto al punto, tanto sciocco quanto candido e divertente, tanto leggero quanto eccitante.

Uno come lui è questo tipo di narratore, e come sceneggiatore che invece è il nulla: non è in grado nemmeno di elevarsi ad uno dei quei sceneggiatori falliti tutto moralismi e sottotrame noiose di cui è piena l'industria dell'intrattenimento, vedi te ma ora basta, che credo di aver ricominciato ad indugiare