Citazione Originariamente Scritto da Pappafico Visualizza Messaggio
Il problema te lo dico io qual'è,i nostri calciatori non hanno esperienza in campo internazionale,non ti misuri con le grandi europee e rimqani confinato nel campionato italiano,la storia ce l'ho insegna:l'Italia del 70' erano i grandi dell'Inter di Herrera,l'Italia del 78' e dell'82' era la grande Juventus di Trapattoni,l'Italia del 2006 era la grande Juventus di Capello ed anche gli altri innesti erano elementi di spicco nel calcio europeo;ma dove volevamo andare con Balottelli e Cassano?Anche lo stesso Immobile troppo inesperto per confrontarsi con il calcio mondiale,mi porti Abate che è stato un pianto in campionato,anche Cerci e Romulo erano troppo fuori dal mondo,Chiellini mi ha fortemente deluso,a Pirlo non puoi chiedere a 35 anni di dare il massimo é spompato.Infatti Buffon,Barzagli e Verratti che quest'anno non sono certo passati inosservati in Europa hanno dato il loro potente contributo,Darmian mi ricorda un po' il Bergomi dell'82';si è sentita fortemente l'assenza di Montolivo e Rossi mentre De Sciglio non era assolutamente pronto per giocare,colpa di Prandelli che non hai convocato Criscito
Siamo d'accordo che di nazionali italiane, in passato, ce ne sono state di molto più forti. Ma per arrivare in fondo ad un mondiale non basta: occorre prima di tutto la coesione (che non c'era ma c'era nel 2006, nonostante non fosse l'Italia più forte di sempre) e poi non affrontare le cose in maniera confusionaria. Per me Prandelli c'ha capito poco di questi mondiali rispetto agli europei, a questo si aggiunge uno spogliatoio spaccato.
Dopo è ovvio: si può aprire un capitolo sui giovani italiani. All'estero fanno esperienza molto prima, hanno le squadre B e l'europeo under 21 è stata la dimostrazione lampante: messi in campo giocatori di B e C contro gente che faceva la Champions League.
Poi qua c'è una reticenza a metterli in squadra e puntarci sopra. Gli allenatori preferiscono gente con meno talento ma più pronta.