Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 26

Discussione: Vorrei sfogarmi...

  1. #11
    Guerriero Barbaro L'avatar di Will
    Data Registrazione
    Wed Nov 2002
    Messaggi
    1,874

    Predefinito

    per il 2009 confindustria ha rivisto le stime del tasso di crescita del PIL al -1%, per quest'anno al -0,4%.
    Aspettatevi licenziamenti e disoccupazione che sale nel panorama italiano, con annessa ascesa anche del lavoro a tempo determinato.
    Quindi anche un aumento del deficit di bilancio (quindi se qualcuno, tra un anno, vi dirà che HANNO aumentato il deficit, è veramente un mostro di genialit&#224 e una possibile azione di governo per tagliare le spese (come già è avvenuto nella manovra d'estate).
    Considerando la crisi borsistica la BCE dovrebbe abbassare ulteriormente i tassi d'interesse, immettendo più moneta nel mercato e quindi favorendo la crescita dei redditi per contrastare la crisi.
    eliminare qualche distorsione di mercato (tasse, una ad esempio l'IRAP, che non è una tassa sul reddito) e magari abbassare le tasse sui redditi, anche con il rischio di far aumentare il deficit di bilancio.
    le piccole aziende hanno bisogno di una mano o con una crisi dei consumi potrebbero svanire risucchiate dal mercato, anche perchè campano sui fidi delle banche e poichè anche le banche sono in crisi...
    Il meccanismo è abbastanza semplice: PMI non può pagare il fornitore, il fornitore và in tribunale con le fatture non pagate, la banca ti toglie i finanziamenti perchè non hai prospettiva di ripagarli e fallisci.
    "Una cantante di merda che frequenta un cantante di merda per la proprietà transitiva può solo continuare a produrre musica di merda"
    Casper su Tatangelo&D'Alessio

  2. #12
    ràmar oloson L'avatar di Warrior Princess
    Data Registrazione
    Fri Sep 2005
    Messaggi
    920

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da IISNT Visualizza Messaggio
    Questa è una cosa da accettare, i progetti per il futuro restano, la vita va avanti, solo tutto va posticipato. Questa cosa va accettata, altrimenti si rischia di fare scelte sbagliate, questa voglia di indipendenza è bella, importante, ma bisogna mantenere la calma.
    Questa cosa va accettata?? Io non accetto niente di tutto ciò mi dispiace. Stare in casa coi miei fino a 30 anni??? Ma neanche morta io a 25 anni voglio un figlio non voglio essere una di quelle mamme vecchie che non ce la fanno manco a corrergli dietro. Non posso farlo in quest'insulso paese? Benissimo vado a prendermi la mia vita da un'altra parte perchè è una e non si torna indietro.
    Sara combatti, combatti, trova una soluzione e sposati, realizza i tuoi progetti, non limitarti ad avere pazienza!

    "Nella magia del solstizio d'inverno giace un angelo nella neve, la figura ghiacciata attraversata da tracce di lupi...melodiose arpe di elfi nella foresta della driade. (Nightwish)"

  3. #13
    I'm Big Boss L'avatar di Snake eater
    Data Registrazione
    Sat Jan 2008
    Messaggi
    623

    Predefinito

    Tutto per colpa di quel mafioso di Berlusconi e di quei leccapiedi dei giornalisti menomale che ho Travaglio e Grillo
    La-Li-Lu-Le-Lo,Big Boss il più grande personaggio della saga MGS

  4. #14
    Moderatore Viandante L'avatar di IISNT
    Data Registrazione
    Tue Dec 2002
    Messaggi
    3,219

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Warrior Princess Visualizza Messaggio
    Questa cosa va accettata?? Io non accetto niente di tutto ciò mi dispiace. Stare in casa coi miei fino a 30 anni??? Ma neanche morta io a 25 anni voglio un figlio non voglio essere una di quelle mamme vecchie che non ce la fanno manco a corrergli dietro. Non posso farlo in quest'insulso paese? Benissimo vado a prendermi la mia vita da un'altra parte perchè è una e non si torna indietro.
    Sara combatti, combatti, trova una soluzione e sposati, realizza i tuoi progetti, non limitarti ad avere pazienza!
    Anbè, se vuoi cambiare paese no problem...
    Ma se deve stare in Italia la ROVINI con un consiglio del genere

  5. #15
    I'm Big Boss L'avatar di Snake eater
    Data Registrazione
    Sat Jan 2008
    Messaggi
    623

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da IISNT Visualizza Messaggio
    Anbè, se vuoi cambiare paese no problem...
    Ma se deve stare in Italia la ROVINI con un consiglio del genere
    L'italia l'hanno già rovinata ce un italia in delirio
    La-Li-Lu-Le-Lo,Big Boss il più grande personaggio della saga MGS

  6. #16
    I'm Big Boss L'avatar di Snake eater
    Data Registrazione
    Sat Jan 2008
    Messaggi
    623

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Will Visualizza Messaggio
    quindi se qualcuno, tra un anno, vi dirà che HANNO aumentato il deficit, è veramente un mostro di genialità
    Lo psiconano è capace si questo e di altro
    La-Li-Lu-Le-Lo,Big Boss il più grande personaggio della saga MGS

  7. #17
    Guerriero Barbaro L'avatar di Will
    Data Registrazione
    Wed Nov 2002
    Messaggi
    1,874

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Snake eater Visualizza Messaggio
    Lo psiconano è capace di questo e di altro
    non è necessariamente qualcosa di negativo che il deficit aumenti, nel senso che se il PIL decresce è ovvio che a parità di altre condizioni si alzi il deficit e di questo di certo non si può incolpare alcuno, visto che sfortunatamente per noi siamo in un periodo di crisi internazionale.
    il dilemma è appunto questo: o essere fiscalissimi nei parametri e non aumentare momentaneamente la spesa pubblica per alleggerire le tasse o fornire aiuti economici come sussidi o altro, o aumentare la spesa pubblica e quindi cercare di aiutare imprese e cittadini con alleggerimenti fiscali.
    bisognerebbe inoltre osservare se sia una grave crisi dei consumi e per questo si può guardare qualcosa sull'istat.
    se qualcuno si vuole cimentare.

    EDIT:
    qualcosa che può contribuire a leggere le cose è l'andamento della produzione industriale (escluse costruzioni) dal 2006 al 2008, in quasi costante calo.
    se si guardano inoltre l'andamento della produzione dei beni di consumo (tutti i tipi tranne energia) si nota anche quì un calo ingente.
    se volete dare un'occhiata
    LINK

    EDIT2
    ecco sui consumi un articolo del sole24ore.
    non c'è da stupirsi se i consumi sono in frenata, soprattutto per l'appesantirsi dei mutui.
    LINK
    Ultima modifica di Will; 18-11-2008 alle 01:27
    "Una cantante di merda che frequenta un cantante di merda per la proprietà transitiva può solo continuare a produrre musica di merda"
    Casper su Tatangelo&D'Alessio

  8. #18
    Bury it. L'avatar di Angelus™
    Data Registrazione
    Sat Dec 2007
    Località
    Nel mio piccolo mondo interiore.
    Messaggi
    1,488

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Snake eater Visualizza Messaggio
    Lo psiconano è capace si questo e di altro
    Grillo non scrive il vangelo.

    Posso dirvi che c'è crisi ovunque, questo lo sapevate già.
    Bhé, qui (Brescia) la maggior parte delle fabbriche sta chiudendo i battenti, o infilando tutti in cassa integrazione. Parlo di fabbriche come la Beretta.
    Preoccupante 'sta cosa.

  9. #19
    Senior Member L'avatar di Grifis
    Data Registrazione
    Mon Aug 2007
    Località
    Genova
    Messaggi
    3,783

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sara
    Ma ritorniamo sulla strada del discorso, ieri mi hanno detto che dove lavoro non mi assumeranno. E la cosa non stava così all'inizio. Mi avevano detto: "Sei brava, carina, sai parlare bene, hai già esperienza... Ti teniamo sei mesi ma.. poi ti assumiamo...".
    Ed eccomi con il culo per terra, a quasi 27 anni, un ragazzo che mi vuole sposare, diecimila progetti per il futuro e diemila lacrime che vogliono uscire..
    Tutto perchè? Perchè la tv sta mandando notizie che scatenano il panico alle aziende e queste non voglio più personale (per capirci io lavoro in un'azienda di fornitura lavoro).
    Presumo che la realtà delle agenzie interinali (mi sembra di aver compreso che questo sia il tuo attuale ramo occupazionale), che il sottoscritto conosce piuttosto bene, seppur unicamente da fruitore, sia questa in tutta Italia. Attualmente sono iscritto ad una ventina di queste strutture e trimestralmente ho l'obbligo di aggiornare i vari curricula depositati. Dal lontano 2001 ad oggi ho assistito ad un'infinita rotazione del personale (quasi esclusivamente femminile). Logicamente, il rapporto instauratosi tra le due parti esulò progressivamente da un semplice approccio formale, tanto che più volte mi sono improvvisato referente dei problemi di numerose ragazze (come se non bastassero i miei ). Soltanto due o tre hanno avuto l'opportunità di insediarsi a tempo indeterminato (tipologia contrattuale che, a ben vedere, non fornisce alcun reale plusvalore al dipendente, se non un'effettiva distanza di sicurezza dalla giusta causa, anche se, in realtà, il discorso da fare è eufemisticamente più complessso e lambisce un'infinità di aspetti, partendo dalla ragione sociale dell'azienda e dal numero di dipendenti) mentre le altre hanno alternato altri percorsi di stage sottopagati ad improbabili ritorni in ateneo.

    Siamo un po' tutti sulla stessa barca. Quest'anno, dopo essermi laureato in corso ed a pieni voti, ho appreso che la S.S.I.S. era stata abolita, decisione sulla quale, con ogni probabilità, non verrà fatta marcia indietro. Dopo le imprecazioni del caso (alle quali, tuttavia, non ho potuto dedicare molto tempo ) ho iniziato ad armarmi di coraggio, buona volontà, umiltà e voglia di mettermi in gioco, convinto che la distanza che mi separava dall'insegnamento (che rappresenta, dopo il giornalismo, la mia più grande passione) aveva soltanto subito una piccola estensione. In realtà, non mi accorsi dell'orientamento del governo. I tagli sui precari (che ho avuto modo di connotare come i ragazzi più competenti e cortesi dell'intera Facolt&#224 e la cancellazione della parte medio bassa della graduatoria (lido al quale approdano gli studenti di Lettere e Filosofia dopo un iter lungo quantomeno sette anni), laddove stazionavano coloro che, principalmente per ragioni anagrafiche, avevano raccolto un punteggio piuttosto basso (dopo aver effettuato qualche supplenza, non avendo ancora l'opportunità di accedere ad un incarico annuale), hanno siglato l'ineluttabile abbandono del sottoscritto dalla realtà universitaria, da questa porzione della mia vita.

    Attualmente sono impiegato alla vendita (un banale commesso) in un noto centro commerciale; colleghi che distinguono a malapena un imperfetto da un passato remoto (e non ho nemmeno osato avventurarmi fuori dalla rassicurante culla dell'indicativo ), clientela il più delle volte maleducata, ore di straordinario che fanno la loro comparsa in busta paga soltanto due mesi dopo (clausola che, a differenza di quanto mi è stato detto, non compare affatto in tutti i C.C.N.L. del commercio), risibile maggiorazione per le ore lavorate di domenica e orario part time (vincolo inderogabile per realtà come queste, sia per considerazioni che poggiano effettivamente su qualcosa di concreto che per notevolissimi sgravi fiscali).

    L'unico consiglio che mi sento di poter elargire, non solo all'autrice del thread (anche se dubito che persone più grandi di me abbiano bisogno di grandi lezioni), è quello di resistere. Comprendo e sottoscrivo sia le motivazioni di IISNT che quelle di Warrior Princess. Diciamo che, parafrasando Mussolini, la linea che ho deciso di adottare è quella di una resistenza "attiva ed operante".
    Ultima modifica di Grifis; 18-11-2008 alle 13:26

  10. #20
    Senior Member L'avatar di Fainabk
    Data Registrazione
    Tue Jan 2008
    Località
    Friuli Venezia Giulia.
    Messaggi
    2,722

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sara Visualizza Messaggio
    Si sà... quando uno ha dei problemi torna sempre a casa... Lo so, quelli che non mi conoscono diranno: "Ma questa chi è???". Bhè, a me non me ne frega, a quelli che non mi conoscono e non mi vogliono conoscere, dico: NON LEGGETE:
    Ma lasciatemi sfogare.
    Torno qui perchè qui ho conosciuto delle persone splendide, alcune le sento ogni tanto via mail, alcune le rivedo qui, quando ritorno.
    Ma ritorniamo sulla strada del discorso, ieri mi hanno detto che dove lavoro non mi assumeranno. E la cosa non stava così all'inizio. Mi avevano detto: "Sei brava, carina, sai parlare bene, hai già esperienza... Ti teniamo sei mesi ma.. poi ti assumiamo...".
    Ed eccomi con il culo per terra, a quasi 27 anni, un ragazzo che mi vuole sposare, diecimila progetti per il futuro e diemila lacrime che vogliono uscire..
    Tutto perchè? Perchè la tv sta mandando notizie che scatenano il panico alle aziende e queste non voglio più personale (per capirci io lavoro in un'azienda di fornitura lavoro).
    Accendo la tv e sento "Crisi, Crisi..", crisi del lavoro, crisi della scuola, crisi dell'economia... e non c'è nessuno che non fà niente.
    Forse sono io che vedo tutto nero... ma forse non è così...
    Scusate ancora lo sfogo, mi sento già meglio..
    A chi sa a chi è rivolto: Vi voglio bene.
    Sara
    Che brutta situazione, ma vai avanti con coraggio, nn so come aiutarti. Fatti coraggio e continua, la vita è Lunga.

    Citazione Originariamente Scritto da Grifis Visualizza Messaggio
    Presumo che la realtà delle agenzie interinali (mi sembra di aver compreso che questo sia il tuo attuale ramo occupazionale), che il sottoscritto conosce piuttosto bene, seppur unicamente da fruitore, sia questa in tutta Italia. Attualmente sono iscritto ad una ventina di queste strutture e trimestralmente ho l'obbligo di aggiornare i vari curricula depositati. Dal lontano 2001 ad oggi ho assistito ad un'infinita rotazione del personale (quasi esclusivamente femminile). Logicamente, il rapporto instauratosi tra le due parti esulò progressivamente da un semplice approccio formale, tanto che più volte mi sono improvvisato referente dei problemi di numerose ragazze (come se non bastassero i miei ). Soltanto due o tre hanno avuto l'opportunità di insediarsi a tempo indeterminato (tipologia contrattuale che, a ben vedere, non fornisce alcun reale plusvalore al dipendente, se non un'effettiva distanza di sicurezza dalla giusta causa, anche se, in realtà, il discorso da fare è eufemisticamente più complessso e lambisce un'infinità di aspetti, partendo dalla ragione sociale dell'azienda e dal numero di dipendenti) mentre le altre hanno alternato altri percorsi di stage sottopagati ad improbabili ritorni in ateneo.

    Siamo un po' tutti sulla stessa barca. Quest'anno, dopo essermi laureato in corso ed a pieni voti, ho appreso che la S.S.I.S. era stata abolita, decisione sulla quale, con ogni probabilità, non verrà fatta marcia indietro. Dopo le imprecazioni del caso (alle quali, tuttavia, non ho potuto dedicare molto tempo ) ho iniziato ad armarmi di coraggio, buona volontà, umiltà e voglia di mettermi in gioco, convinto che la distanza che mi separava dall'insegnamento (che rappresenta, dopo il giornalismo, la mia più grande passione) aveva soltanto subito una piccola estensione. In realtà, non mi accorsi dell'orientamento del governo. I tagli sui precari (che ho avuto modo di connotare come i ragazzi più competenti e cortesi dell'intera Facoltà) e la cancellazione della parte medio bassa della graduatoria (lido al quale approdano gli studenti di Lettere e Filosofia dopo un iter lungo quantomeno sette anni), laddove stazionavano coloro che, principalmente per ragioni anagrafiche, avevano raccolto un punteggio piuttosto basso (dopo aver effettuato qualche supplenza, non avendo ancora l'opportunità di accedere ad un incarico annuale), hanno siglato l'ineluttabile abbandono del sottoscritto dalla realtà universitaria, da questa porzione della mia vita.

    Attualmente sono impiegato alla vendita (un banale commesso) in un noto centro commerciale; colleghi che distinguono a malapena un imperfetto da un passato remoto (e non ho nemmeno osato avventurarmi fuori dalla rassicurante culla dell'indicativo ), clientela il più delle volte maleducata, ore di straordinario che fanno la loro comparsa in busta paga soltanto due mesi dopo (clausola che, a differenza di quanto mi è stato detto, non compare affatto in tutti i C.C.N.L. del commercio), risibile maggiorazione per le ore lavorate di domenica e orario part time (vincolo inderogabile per realtà come queste, sia per considerazioni che poggiano effettivamente su qualcosa di concreto che per notevolissimi sgravi fiscali).

    L'unico consiglio che mi sento di poter elargire, non solo all'autrice del thread (anche se dubito che persone più grandi di me abbiano bisogno di grandi lezioni), è quello di resistere. Comprendo e sottoscrivo sia le motivazioni di IISNT che quelle di Warrior Princess. Diciamo che, parafrasando Mussolini, la linea che ho deciso di adottare è quella di una resistenza "attiva ed operante".
    Grifis, è un piacere leggere i tuoi post, Stupendi, che lessico *__*
    Yo.

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •