Originariamente Scritto da
loaldnt
Ecco, finalmente stiamo trovando un punto d'incontro. Il problema tuo, come quello di Ale poco sopra, è che ti lasci trasportare troppo dal cuore. Segui il ragionamento del tizio che compra tanti dvd originali e che ne ha qualcuno pirata. Trasportiamo la metafora più in grande, per capire meglio. Madre Teresa di Calcutta (esempio tirato a caso) è famosa per aver aiutato milioni di persone. Metti che sta santa signora un giorno, presa dall'ira, ammazza qualcuno. Tu, giudice, che fai? La salvi perchè per ogni persona che ha ammazzato ne ha salvate altre mille? E' questo il punto. Tu puoi anche aver comprato tanti di quei dvd tale che la casa di produzione di ha fatto una statua d'oro nella hall, ma anche un solo dvd scaricato è un crimine, non c'è niente da fare. Applicare la legge senza pensare ai valori morali non è il male, è l'esatto opposto. E' quando si fa prendere troppo dai valori morali che si rischia di sbagliare. E il torto non lo fai più al colpevole, ma addirittura alla vittima. E non credo che la vittima voglia essere beffata anche dalla legge, oltre che dal criminale di turno. Dici che la parola "criminale" è pesante. Hai ragione, ok, se tutto è nato da qui vediamo di spiegarci meglio. Criminale può sembrare una parola, tanto che un pirata può essere accostato a un assassino, a un ladro di bestiame, a un truffatore, e questo è sbagliato, vero. Vogliamo chiamarlo furfantello? Ladruncolo? Birichino? Un piccolo criminale, ma sempre un illegale rimane, pur nel suo piccolo. Se stai a salvare ogni singolo elemento illegale, alla fine ti ritrovi con milioni di illegali salvati. Se questi continuano le loro attività, si finisce come ho detto prima. Il possessore dell'orto perde tutti i frutti senza essere pagato, l'industria dell'intrattenimento chiude. Non c'è così tanta differenza tra un caso e l'altro, va debellato, punto e basta.