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Originariamente Scritto da
giacomo90lol
ma che discorsi fai ? ovvio che non le gradiva , ma probabile anche che si lamentasse con questa gente , non per forza le persone che si suicidano si tengono tutto dentro, magari ha provato anche a ribattere
edit: ah probabilmente non hai seguito il discorso , la tua risposta sottolinea solo questo , quindi ti lascerò perdere
Ma io il discorso l'ho letto. Mi pare tu stia difendendo il tuo diritto di scherzare con la gente perché tu dici di sapere sempre se la persona in questione ci soffre o meno... Non è che sia proprio il massimo.. Anche la risata sulla battuta di un quattordicenne come pharrel non è molto edificante eh.. In ogni caso sono io che ti lascerò perdere. Figurati se mi va di sorbirmi una difesa disperata sul diritto di sfottere (a prescindere che la persona in questione gradisca o meno...)...
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Originariamente Scritto da
giacomo90lol
ma che discorsi fai ? ovvio che non le gradiva , ma probabile anche che si lamentasse con questa gente , non per forza le persone che si suicidano si tengono tutto dentro, magari ha provato anche a ribattere
edit: ah probabilmente non hai seguito il discorso , la tua risposta sottolinea solo questo , quindi ti lascerò perdere
Parli così perchè non riesci a comprendere la situazione che viveva quel giovane.
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Prima cosa non parlo di sfottere , ma di battutine che si fanno tra amici e dove tutti ci ridono , riesci a cogliere il nesso logico o proprio non ci arrivi ? Ah già voi siete i perfetti uomini che non hanno mai dato del gay a un amico per scherzo vero ? Siete quelli che mai si sono sognati nella loro vita di scherzare con gli amici anche con le prese per il culo vero ?quanto falso perbenismo mamma mia , Se anche fosse vero peggio per voi , ovvio che questo ragazzo fosse vittima di bullismo e di offese vere e proprie , non scherzi tra amici , ma infatti state cercando in tutto i modi di travisate il mio discorso , quindi ci riderò sopra eheheh :D
Ah eh no non riesco a comprendere la situazione che viveva il giovane e penso che nessuno abbia vissuto una tale esperienza per riuscire a comprenderla
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Ma poi uno a 14 anni quante esperienze sessuali può aver avuto?
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Nessuna , ma l'attrazione verso donne o uomini che sia inizia anche prima , almeno io già tipo alle elementari provavo qualcosa verso le mie coetanee più belline , ovvio che non pensavo al sesso, non è una questione di sesso in se , poi a 14 anni si inizia già a pensare anche a quello eh
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Originariamente Scritto da
giacomo90lol
Nessuna , ma l'attrazione verso donne o uomini che sia inizia anche prima , almeno io già tipo alle elementari provavo qualcosa verso le mie coetanee più belline , ovvio che non pensavo al sesso, non è una questione di sesso in se , poi a 14 anni si inizia già a pensare anche a quello eh
Non esiste solo il sesso, a quell'età...si può avere un sacco di confusione in testa, a quell'età...13-14 anni, sul cosa fare "da grandi"! La crisi d'identità può capitare a tutti! Mi ci metto anch'io...a 13 anni non sapevo decidermi se farmi suora, pensare ai ragazzi o alle ragazze!Avevo un'attrazione di simpatia e ...forse...anche fisica per una mia cugina...ma tutto solo a livello platonico...mai nient'altro anche perchè ero troppo timida...era solo un mio pensiero...poi...crescendo...ho scelto la mia strada...e sono sposata con lo stesso uomo da 30 anni...ma se fosse stato donna sarebbe stata la stessa cosa...il sentimento prima di tutto......ma non tutti/e sono fortunati come me...tanti ragazzini sono spesso confusi...è un'età pericolosa..quella .lo sappiamo tutti......e comunque se avessi scelto un'altra strada... sarei stata il tipo che si aspetta che gli altri la smettano per sfinimento! E che se ne frega di tutto e di tutti quelli che fanno battute idiote usate e strabusate....non sono il tipo che da soddisfazione ai bulletti suicidandomi....no no...sono un tipo che lotta con le unghie e i denti io! :sisi: Piuttosto gliene dico a loro di mille colori! E...se fossi stata al posto di quel ragazzo...li avrei denunciati per stalking e cyberbullismo! :rolleyes: http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRON...e/315324.shtml pardon...ritiro quello che ho detto! Non era perseguitato...era in disagio con la sua identità! CHISSà PERCHè SE UNO DICE ETERO AD UN ALTRO/A NON SI OFFENDE E SE INVECE DICE QUELL'OBBROBRIO DI PAROLA...F..........SI? E' UNA VITA CHE ME LO CHIEDO!
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Originariamente Scritto da
giacomo90lol
Prima cosa non parlo di sfottere , ma di battutine che si fanno tra amici e dove tutti ci ridono , riesci a cogliere il nesso logico o proprio non ci arrivi ? Ah già voi siete i perfetti uomini che non hanno mai dato del gay a un amico per scherzo vero ? Siete quelli che mai si sono sognati nella loro vita di scherzare con gli amici anche con le prese per il culo vero ?quanto falso perbenismo mamma mia , Se anche fosse vero peggio per voi , ovvio che questo ragazzo fosse vittima di bullismo e di offese vere e proprie , non scherzi tra amici , ma infatti state cercando in tutto i modi di travisate il mio discorso , quindi ci riderò sopra eheheh :D
Ah eh no non riesco a comprendere la situazione che viveva il giovane e penso che nessuno abbia vissuto una tale esperienza per riuscire a comprenderla
Semplicemente non è il momento, non credo che chi ha aperto questo topic l'abbia fatto per fare due battutine tra amici. Sono il primo a fare qualche battuta per scherzare, ma so anche capire qual'è il momento per farle, e credo che questo non sia il luogo più adatto
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Originariamente Scritto da
jenny56
E che se ne frega di tutto e di tutti quelli che fanno battute idiote usate e strabusate....non sono il tipo che da soddisfazione ai bulletti suicidandomi....no no...sono un tipo che lotta con le unghie e i denti io! :sisi: Piuttosto gliene dico a loro di mille colori! E...se fossi stata al posto di quel ragazzo...li avrei denunciati per stalking e cyberbullismo!
Io penso che bisognerebbe mettersi nei panni degli altri. Ogni individuo ha una storia a sé e sia forze che debolezze sono ovviamente legate a quella storia. Purtroppo nella società odierna, come in ogni decennio, ci son luci e ombre.
Non voglio ovviamente fare di tutta l'erba un fascio ma la mia opinione è che attualmente i ragazzi stanno vivendo un periodo che è la risultante tra il mix dei riflessi di un benessere economico ereditato e destinato ad estinguersi (con un educazione ricevuta spesso tesa alla deresponsabilizzazione), più una confusione morale totale (non c'è più stato il ricambio dei valori tra generazione e generazione) con genitori immaturi che prima di fare i genitori dovrebbero imparare a stare con se stessi e infine l'aggiunta di un impoverimento culturale/politico disarmante iniziato negli ultimi 30 anni.
È quindi comprensibile che un giovane, in questo clima di totale precarietà, possa sviluppare delle fragilità profonde senza necessariamente aver patito chissà cosa.
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Originariamente Scritto da
H Sakuragi
Io penso che bisognerebbe mettersi nei panni degli altri. Ogni individuo ha una storia a sé e sia forze che debolezze sono ovviamente legate a quella storia. Purtroppo nella società odierna, come in ogni decennio, ci son luci e ombre.
Non voglio ovviamente fare di tutta l'erba un fascio ma la mia opinione è che attualmente i ragazzi stanno vivendo un periodo che è la risultante tra il mix dei riflessi di un benessere economico ereditato e destinato ad estinguersi (con un educazione ricevuta spesso tesa alla deresponsabilizzazione), più una confusione morale totale (non c'è più stato il ricambio dei valori tra generazione e generazione) con genitori immaturi che prima di fare i genitori dovrebbero imparare a stare con se stessi e infine l'aggiunta di un impoverimento culturale/politico disarmante iniziato negli ultimi 30 anni.
È quindi comprensibile che un giovane, in questo clima di totale precarietà, possa sviluppare delle fragilità profonde senza necessariamente aver patito chissà cosa.
ma infatti io ho detto che mi ritengo fortunata dal punto di vista della fragilità psicologica! Quel ragazzo viveva in un mondo troppo chiuso...ha detto che nessuno lo capiva...ma anche lui non aveva la forza, si vede, di comunicare il suo stato d'ansia....ognuno reagisce a modo proprio, quando qualcosa non ci va bene...è scontato...se ci fosse più comunicazione fra genitori e figli, forse, si sarebbe potuto evitare...infatti la sua paura era: come lo dico a papà? E ha scelto un gesto estremo per farglielo capire...quando bastava avere un minimo di coraggio per confidarsi...il silenzio uccide....è così...
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Originariamente Scritto da
H Sakuragi
Io penso che bisognerebbe mettersi nei panni degli altri. Ogni individuo ha una storia a sé e sia forze che debolezze sono ovviamente legate a quella storia. Purtroppo nella società odierna, come in ogni decennio, ci son luci e ombre.
Non voglio ovviamente fare di tutta l'erba un fascio ma la mia opinione è che attualmente i ragazzi stanno vivendo un periodo che è la risultante tra il mix dei riflessi di un benessere economico ereditato e destinato ad estinguersi (con un educazione ricevuta spesso tesa alla deresponsabilizzazione), più una confusione morale totale (non c'è più stato il ricambio dei valori tra generazione e generazione) con genitori immaturi che prima di fare i genitori dovrebbero imparare a stare con se stessi e infine l'aggiunta di un impoverimento culturale/politico disarmante iniziato negli ultimi 30 anni.
È quindi comprensibile che un giovane, in questo clima di totale precarietà, possa sviluppare delle fragilità profonde senza necessariamente aver patito chissà cosa.
Parole sante direi...