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“Si sono rivelati da soli! A quanto pare abbiamo visto giusto!”- commentò Gohan, mentre davanti a lui tutta la platea cadeva in un sonno profondo da cui solo lei e Videl rimasero immuni
“Sembra che anche la ragazzina abbai un certo livello per non essersi addormentata!”- commentò una voce di uomo dall’alto, “Be, tanto meglio! Cosi potremmo avere il piacere di sistemarli entrambi! Non vedo l’ora!”- si aggiunse una voce femminile, i due coniugi guardarono verso l’altro restando sgomenti –“Che… che cosa?! Voi?!Ma che…”
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Effettivamente Magenta ha delle buone ragioni per essere incazzata.
Ecco pure spiegato che fine hanno fatto Ub e Vegeta. In effetti con loro credo sarebbe stata un'altra storia, anche se comunque sti pseudo demoni paiono sapere il fatto loro.
E intanto Trunks è in buona compagnia :lol:
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Magnifico anche questo!
Eh sì, Magenta non ha avuto un passato facile, affatto...poverina, adesso capisco perché prova tutto questo odio nei confronti degli umani e soprattutto degli uomini. Dunque è stata salvata proprio in extremis, anzi quando i medici avevano già deciso della sua sorte. Ma povero Goten XD, eh sì, è proprio sfortunato :asd:! Però si è liberato facilmente del maleficio!
Uhm, come mai Gohan e Videl sono rimasti meravigliati? Chi saranno i due nuovi arrivati?
Ah, Trunks è davvero in dolce compagnia...insieme sono molto teneri ^^!
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Episodio 14 Vecchi amici
Davanti agli attoniti Gohan e Videl erano apparsi i primi nemici, due giovani di età nella media degli altri demoni-umani, tuttavia qualcosa sicuramente li differenziava agli occhi dei coniugi
Il ragazzo era piuttosto alto e dal fisico massiccio, evidenziato dalla canotta viola che a stento conteneva i suoi muscoli, e dai pantaloncini bianchi che giungevano sino alle ginocchia. Aveva una volta chioma bionda che gli arrivava sino a metà della schiena e occhi castani. Al suo fianco la ragazza, più bassa rispetto a lui, anch’essa aveva i capelli biondi, ma più chiari e corti aveva occhi azzurri che rilucevano insieme ai 2 orecchini a cerchio dorati che aveva ai lobi degli orecchi, indossava una maglietta bianca a strisce verdi e dei pantaloni lunghi bianchi.
“Non ci credo… Angelica?!”- esclamò Videl, “Sharpner… che ci fate voi qui?”- domandò il figlio di Goku mettendosi in guardia; “Oh! Andiamo, sono certo che un cervellone come te ci già arrivato, no?”- ghignò il ragazzo, “Non voglio crederci! Voi…” – “Si Videl! Hai capito bene, ci siamo venduti alla causa dei demoni e lo siamo diventati anche noi!”- sorrise la ragazza con aria diabolica; “No! Perché? Come avete potuto vendere la vostra anima?” – “Taci!”- Angelica colpì l’ex compagna di scuola con un onda d’urto, ma il marito la difese per tempo, “Noi eravamo semplici mortali come tutti, per quanto c’impegnassimo avevamo dei limiti incomparabili rispetto a quelli dei saiyan!”- disse Sharpner –“Dev’essere bello avere la forza per fare tutto e invecchiare molto lentamente…”- fissò Gohan negli occhi –“Senza parlare poi delle magiche palline che vi consentono di esaudire ogni capriccio! Tsk!” – “Che stai dicendo? Non abbiamo mai usato le sfere per ogni capriccio! E, sull’essere mezzo saiyan, be credimi per quanto possa essere utile e bello a volte pagherei per una vita più normale e serena!”- ribatte il padre di Pan
“Basta chiacchiere! Ora ci divertiremo con voi!”- urlò Angelica scagliandosi contro Videl che parò per un pelo; “Non pensarci nemmeno!”- disse il biondo mettendosi davanti a Gohan –“Il tuo avversario sono io!”- il moro fisso lo scontro aereo che le due giovani avevano iniziato; *Be fortunatamente per ora sono appaiate! Ma è anche vero che di questi demoni-umani non ci si può fidare!*- si volse al suo avversario –“D’accordo Sharpner combattiamo!”- questi sorrise e si scagliò sul saiyan con un calcio, che parò abilmente con un braccio -*Hmpf… se anche durante lo scontro al palazzo del supremo non avessi recuperato tutto il mio potere mistico credo che questo scontro non sarebbe stato un problema! Credo sia più o meno ai livelli di Freezer forma base!*- quindi lo allontanò con un colpo energetico
Nel frattempo lo scontro tra Pan e Purple si era spostato all’esterno, o meglio, le due scontrandosi avevano distrutto tutto ciò che le circondava sino a restare all’aperto; Bisch le osservava sbigottito da dietro un frammento di muro rimasto in piedi…
*Accidenti! Sono fortissime! Pan, dopo aver cambiato colore dei capelli è potentissima, ma quella tizia che usa il fumo sta avendo uno scontro durissimo! Anche perché pugni e calci su di lei non funzionano”
“Prendi!”- la giovane Ssj iniziò a scagliare una pioggia di Ki-Blast dorati dalle mani, ma la demone schivava abilmente e portandosi a supervelocità vicinissima a Pan tento di avvelenarla nuovamente con del fumo generato dalla bocca; la nipote di Goku fu pronta a spostarsi rapidamente, sapeva che questa volta nessuno l’avrebbe salvata dalla tossina
“Uhuh! Mi sto annoiando bimba! Vedi d’impegnarti di più!”- rise l’avversaria concentrandosi poi per generare una coltre di nube tossica che avrebbe avvolto centinaia e centinaia di metri nella sua morso
*Oh no! Se fa cosi metterà in pericolo anche Bisch… e tutte le persone presenti nell’istituto! Devo inventarmi qualcosa o sarà la fine!*- Pan richiamò a sé tutta la propria forza ed inventiva per trovare una soluzione, che giunse come un lampo
“Uhn… l’avevo sottovalutata! Ha capito come fare! Eheheh! Bene!”- si compiacque Purple mentre osservava Pan roteare su se stessa liberando flussi d’aura che si espandevano del gas velenoso obbligandolo a seguirla come una corrente verso l’alto, Pan saliva sempre più portandosi dietro il veleno sino a giungere quasi nello spazio aperto, ove lascio libero il veleno, ma lo sforzo di concentrazione e le condizioni climatiche estreme la provarono duramente e scendendo per riprendere la sfida ebbe un mancamento verso gli ultimi chilometri e precipitò, se non fosse stato per l’intervento di Bisch che volò da professionista per prenderla al volo, si sarebbe schiantata
“Pan! Stai bene?”- domandò il ragazzo scuotendola un poco cercando di farla riprendere, “Uhuh! La tua amica ha abilmente sfruttato le caratteristiche della mia essenza per salvare tutti, ma non immaginava che io avessi dato a quel veleno una consistenza adatta ad essere manipolato da lei con un certo impegno solo per sfiancarla!” – “Maledetta! L’hai fatto apposta allora…” – “Si! E non solo, ho aggiunto un secondo veleno, meno percettibile, con una consistenza diversa però, quando la mocciosa ha preso il controllo del primo, il secondo l’ha inevitabilmente infettata! Uhuh! Mi spiace ma non si riprenderà per alcune ore! E nel frattempo io la porterò con me!” - “Non te lo permetterò!” –“Ahah! Ma come pensi di potermi resistere eh?”- Bisch non aveva chance, quindi l’unica cosa che gli enne in mente fu di fuggire volando come un razzo, ma Purple l’avrebbe ripreso in pochi istanti, forte di questa convinzione gli concesse alcuni minuti di vantaggio
“È la tua fine!”- urlò Angelica sferrando un calcio dal basso verso l’alto per neutralizzare Videl che dopo una lotta appaiata pareva essere stata vinta e stava in ginocchio davanti alla sua vecchia amica di scuola, “Non esserne convinta!”- sorrise Videl parando il colpo, “Mi spiace, ma anche se le nostre forze non discostano molto, io sono una guerriera con una certa esperienza e tu una principiante! Ma ho preferito fingermi inferiore per non colpirti, eri una mia amica un tempo, quindi non ti voglio fare troppo male…” – “Grr! Taci!”- tentò di liberarsi e scagliare un Ki-blast, ma la figlia di Mr. Satan la neutralizzò prima con un pugno alla bocca dello stomaco
“Maledizione!”- urlò Sharpner tirando un cazzotto in pieno volto a Gohan, senza che questi facesse nulla per difendersi o reagire, “Mi spiace, ma ci separa un abisso!”- commentò il saiyan –“Non riesco a capire perché voi vi siate lasciate ingannare dai demoni! Si può sapere che vi è successo?” – “Non sono fatti tuoi!”- urlò caricando una gigantesca sfera di energia che rammentava l’attacco supernova di Cooler; se non si fossero trovati all’interno di un auditorium gigantesco avrebbe distrutto l’edificio uccidendo tutti i comuni umani presenti, ma comunque se quel colpo fosse esploso l’intera Terra sarebbe stata ridotta in polvere
“Muori!”- fece per scagliare la sfera, ma Gohan gli fu addosso stendendolo con un calcio e prendendo con facilità estrema il controllo del colpo e annullandolo
“Mi cosa li abbia ridotti cosi…”- Videl si avvicinò a Gohan –“Questi demoni sono più pericolosi di quanto crediamo! Di certo non ci hanno mandato contro questi 2 per caso…”, “Bravo scimmione! Vedo che un po’ di cervello ce l’hai!”- rise una voce, “Cos… Aaaaah!”- prima di poter localizzare colui che aveva pronunciato quelle parole il guerriero Mistico avvertì nuovamente la stretta al cuore avuta al palazzo del supremo, ma con intensità maggiore
“Cari i miei ospiti preparatevi per lo spettacolo finale!”- la porta principale si spalancò e apparve Grey
Livelli
Sharpener 550.000
Angelica 5.970
Videl 6000
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Molto interessante! Non mi aspettavo che Gohan e Videl conoscessero così bene i due nuovi demoni-umani, Angelica era addirittura amica della moglie del saiyan...chissà perchè hanno scelto di trasformarsi in esseri demoniaci, non hanno proprio voluto dare spiegazioni. I coniugi li hanno comunque sconfitti con facilità, pure se il vero pericolo è costituito proprio da Grey, che ha attaccato nuovamente il povero moro! Da una parte mi dispiace per il nostro eroe, ma dall'altra sono davvero curiosa di scoprire i poteri e le vere capacità del giovinetto.
Pan ha protetto con coraggio gli umani presenti nell'edificio, subendo però le terribili conseguenze dei veleni di Purple! Bisch è temerario a voler tentare una fuga per salvare l'amica, spero che riuscirà nel suo intento!
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Bene, dopo il riscaldamente rappresentato da Angelica (ma non si chiamava Angela? e non era rossa? tu dici che è bionda... si è tinta i capelli? :asd: A meno che tu non intendessi Ireza ma il nome non centra nulla e poi non aveva i capelli così lunghi) e Sharpner, per la coppia di coniugi sembra il momento di affrontare Gray.
Per Pan e Bisch invece non vedo possibilità di scampo a meno che non intervenga qualcuno.
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Episodio 15 Fuoco e fiamme
Sebbene fosse un esorcista piuttosto potente e con centinaia di anni di allenamento alle spalle, la situazione per Oslen era di netto svantaggio. I cugini Kevin (K-Red) e Ryce (R-Blue) erano un accoppiata formidabile, inoltre entrambi erano demoni di classe Incendiaria, tra i più rari e potenti, talmente temibili che persino nella dimensione mortale erano giunte le voci del loro tentativo, milioni di anni addietro, di estirpare le 2 razze maggiori (i demoni Blu e i demoni Rossi, da cui discendevano rispettivamente anche Borjack e Darbula) e diventare i dittatori assoluti della dimensione oscura. Gli Incendiari erano infatti padroni del fuoco, elemento primario della dimensione demoniaca, e da esso traevano grande forza, poteri elevati e innumerevoli capacità secondarie, ma molto pericolose. Si differenziavano in famiglie, che dipendevano dal colore delle fiamme che generavano. I più comuni manipolavano il fuoco rosso, il normale elemento presente anche nella dimensione demoniaca (classe a cui appartenevano i poteri impiantati in K-Red, ma che padroneggiava anche suo cugino) , più rari erano i padroni delle gelide fiamme azzurre che non bruciavano fisicamente, ma intaccavano l’anima e il Ki (asso nella manica di R-Blue, che tuttavia non usava mai per motivi ignoti), casi quasi unici erano i padroni della fiamma verde dai poteri sconosciuti a cui apparteneva il leggendario Zharkus, infine vi era una 4 famiglia che padroneggiava la fiamma nera, ma si trattava di una classe considerata mitologica e non si ha memoria di demoni padroni di questo fuoco.
Sebbene ai 2 non fosse stato consentito di togliere i sigilli, pareva che agendo insieme fossero comunque in grado di avere la meglio sul proprio nemico, che pure aveva avuto buon gioco di K-Red e J-Green, questo perché gli incendiari potevano amplificare i propri poteri a vicende, quindi quando 2 o più demoni di questa categoria si mettevano insieme erano capaci di abbattere avversari anche molto più forti di loro, se Red non avesse lasciato il gruppetto che assalì il santuario divino sicuramente in coppia con Blue avrebbe annientato anche Gohan
“A questo punto devo ricorrere a tutto il mio potere! Perdonatemi sommo Ramon non sono in grado di mantenere la mia promessa!”- sussurrò con tono dispiaciuto l’esorcista stringendo il proprio bastone-rituale e avvolgendosi nella propria aura sacra che formò una sorta di involucro
“Avanti Ryce, tocca a te.”- sorrise Blue mettendosi in disparte, “Si, lo so! Ma piantala di usare quel nome umano! E poi rimproveri J?! Pfft…”- l’incendiario dalla fiamma blu estrasse i suoi coltelli e iniziò a concentrarvi la propria energia demoniaca e sferrò due fendenti in contemporanea, ma vene respinto.
“Uhuhuh! Ma quand’è che la pianterai?”- lo richiamò Kevin, “Sei un incendiario della fiamma blu! E allora usala, perché ti ostini a trattenere quel potere?” – “Tsk! La fai facile, ma la fiamma fredda è diversa dal fuoco rosso! Essa priva anche me di forza in quanto sono solo un umano con poteri innescati... non voglio rischiare!” – “Tutte scuse!”- avanzò verso l’involucro –“Se non sei capace, faccio io!”- generò una fiammata portentosa, ma non riuscì a scalfire quello scudo luminoso, “Sembra che nemmeno tu sia poi tanto bravo! Uhuh!”- Kevin si rialzò e ghignando malignamente disse –“Allora vediamo di usare un’altra delle nostre mosse combinate! Con quelle non abbiamo mai fallito! Penso che il Cerchio sia la più adatta!” – “Va bene!”- e si disposero ai lati opposti del globo iniziando a liberare le loro fiamme tramite le mani andando a creare un cerchio attorno al globo protettivo
*Paiono intenzionati a distruggermi, ma oramai è tardi! Ora mostrerò loro quanto appreso da Ramon e che lo spirito del maestro mi assista!*- pensò Oslen concentrandosi al massimo, “Addio!”- dissero in coro i due generando un esplosione che rase al suolo l’intere biblioteca
“Uhuh! Ce l’abbiamo fatta!”- rise trionfo Ryce che galleggiava sopra il cumolo di cenere risultato della loro mossa, “Hm… pare di no cugino!”- lo avvertì Kevin e difatti davanti a loro si manifesto l’esorcista, con un aspetto alquanto inquietante! Il suo corpo era percorso da linee luminose irregolari, i suoi occhi erano privi di pupille e il suo fisico si era ingrossato
“Che cos…”- senza nemmeno accorgersene R-Blue venne scaraventato al suolo da un pugno all’addome. “Accidenti! Che forza… vediamo se sei abbastanza duro da resistere anche ai miei poteri al massimo!”- sorrise Kevin che, contro gli ordini, sciolse il sigillo e liberò tutta la sua aura demoniaca venendo avvolto da terribili fiamme
“N-no! Kevin… non puoi…” – “Tranquillo cugino! Attendevo da tempo un avversario con cui dare il massimo!”- si rivolse all’esorcista –“Stai per provare su di te il più devastante degli elementi! Eccoti l’esplosione solare!”- in una luce devastante l’incendiario del fuoco rosso liberò tutto il suo potere in un esplosione che, in scala ridotta, riproduceva la fine di una stella
“Quell’imbecille di K-Red ha disobbedito!”- commentò stizzita la direttrice che osservava tutto da uno stanzone buio tramite degli schermi, “Non importa! Abbiamo isolato le aree dei combattimenti con barriere magiche di alto livello! Anche se abbiamo perso al biblioteca non cambia niente!”- la rassicurò il misterioso figuro in ombra noto come il “dottore”, “Si! Ma avrei preferito non rischiare comunque di svelare la nostra copertura!” – “Suvvia! Oramai stiamo per dare il via all’atto finale! Non importa se non possiamo più contare sull’istituto, abbiamo già ottenuto quanto necessario! Anche l’eventuale morte di qualche incrocio non cambierà nulla! Uhuh!”
Goten aveva neutralizzato, tra lo stupore dell’avversaria, l’effetto del canto demoniaca e aveva raggiunto la sua avversaria; am non la colpì ebbe bensì l’impulso di abbracciarla.
“È strano… ma non ce la faccio! Hai sofferto troppo per infierire su di te! Forse ciò che hai fatto come demone non ha giustificazioni! Ma un essere umano che ha vissuto il tuo dolore non merita altro male! Mi spiace…”- disse Goten lasciandola con espressione estremamente dispiaciuta in volto, quasi in lacrime, “Tu… mi stai forse prendendo in giro?! Che vuoi… Aaah!”- venne scossa –“Maledizione… tu osi avere pietà di me? Con che diritto?” – “Non ho pietà, solo… non posso infierire oltremodo! Sarebbe troppo crudele, capisco il tuo odio ma la vendetta non ti ridarà una vita!” – “La vendetta mi ha dato molto di più! M ha dato un nuovo scopo…” – “E quale? Ti sei vendicati di coloro che ti hanno fatto soffrire, ma stai davvero meglio? Credo di no! Anziché vendicarti avresti dovuto perdonare!” – “Perdonare… quei maledetti?! MAI! Loro…” – “Loro ti hanno rovinato la vita, ma tu, per eliminarli, hai perso tutto ciò che faceva di te un umano! Ora sei solo… un finto demone!” – “Io… Aaaah…”_ cadde al suolo –“Io… avrei solo voluto… qualcuno che mi amasse!” – “È un diritto di tutti! Ma finché si vive nell’odio non si può capire l’amore! Magenta… io vorrei fare qualcosa per te!Ma poso solo… offrirti la mia amicizia!”- sorrise Goten, “Hm… grazie!”- sorrise a sua volta e una specie di ombra uscì dal suo corpo e si dissolse e a poco a poco anche il corpo della donna iniziò a sparire, “Sono libera dall’aura demoniaca… ora spero di poter raggiungere coloro che ho punito nell’aldilà e supplicare il loro perdono!” – “Io credo che ti sarà concesso di riposare in pace!”
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Bene! La storia si mantiene bella e interessante! Per Olsen le cose si mantengono complicate mentre Goten ha avuto la meglio sulla sua avversaria.
Ora bisogna vedere in cosa consiste "l'atto finale" di cui parla il misterioso figuro.
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Un episodio molto bello e commovente alla fine...
Wow, Oslen sta mostrando i suoi veri poteri, anche se finora sembra comunque in svantaggio rispetto ai cugini Incendiari. Quindi Kevin ha rotto il suo sigillo, forse è stato troppo avventato, ma sono curiosa di vedere come se la caverà l'esorcista. L'"Atto finale", chissà cosa intende l'oscuro individuo...
Goten è stato grande con Magenta, ha compreso la sua sofferenza e, in qualche modo, ha liberato la sua anima dall'oscurità che la pervadeva, rendendola nuovamente umana...anche se adesso non potrà più continuare a vivere...davvero magnifico, complimenti ^^!
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Episodio 16 L’evocatore
Gohan si faceva forza cercando di recuperare una postura composta, o quantomeno a tornare in piedi. Non poteva strisciare ai piedi di quel ragazzino decisamente odioso. Ma non ce la faceva, si poteva solo tenere il petto lacerato dal dolore e arrancare in qualche maniere per allontanarsi e sperare di spezzare il potere misterioso che lo riduceva cosi
“Davvero ridicolo! Sei proprio debole! Non dovevo sprecarmi a venire fin qui a combattere! Sarebbero bastate delle reclute per te!”- sorrise il ricciolo mettendogli un piede sul capo e schiacciandogli la testa al suolo. Gohan in uno scatto riuscì a risollevarsi e fissare il nemico negli occhi.
“Non usare quello sguardo con me!”- urlò il ragazzo tirandogli un calcio alla mascella e allontanandolo di qualche metro.
Videl avrebbe voluto intervenire, ma Grey alla minima mossa l’avrebbe ridotta nello stesso stato del marito, se non peggio, ma non era certo questa paura a fermare una donna come lei. Bensì era l’invisibile White che si era preventivamente mosso e l’aveva imprigionata in una sorta di bolla trasparente senza farsi notare, cosa che gli riusciva bene grazie all’invisibilità, che oltre a celarlo agli occhi lo rendevano impercettibile anche agli altri sensi e alla localizzazione dell’aura. Certo non era impossibile trovarlo, per guerrieri esperti, ma per quanto Videl non fosse la prima venuta, nemmeno un guerriero dell’esperienza decennale quale Goku avrebbe dovuto dare fondo a tutte le sue risorse per superare il potere di celarsi del misterioso individuo.
“Uhuhuh! Ora che sei nella mia morsa potrei prenderti e portati dalla direttrice!”- riprese Grey avvicinandosi –“Ma perché non divertirsi un po’ prima?”- e mentre continua a tenere stretta a pugno la mano sinistra illuminata da un live bagliore, nella destra apparve una lancia.
“Vediamo quanto siete resistenti voi saiyan!”- esclamò divertito scagliando l’arma sull’addome di Gohan, Videl non ebbe il coraggio di guardare
“Tsk… Va… va bene sono in tuo potere! Ma adesso non sottovalutarmi cosi?”- sorrise irriverentemente Gohan in quanto una semplice lancia come quella non lo scalfì nemmeno, spezzandosi
“Oh! Ma il bello deve ancora venire! Voglio proprio sperimentare fino a quanto puoi reggere! Uhuhuh!”- si poteva denotare un sadismo immane nei suoi occhi, era come se non bramasse altro che torturare chiunque gli capitasse a tiro. Forse proprio per questo l’unico che gli stava affianco era qualcuno di invisibile ed intangibile; anche i suoi stessi compagni lo temevano, aveva un potere troppo grande e incontrastabile per chiunque.
“Vediamo! Cosa potrei usare? Aah! Si…”- sorrise maligno, quindi nella sua mano si manifestò una fiamma, “Poco fa Kevin ha usato il massimo della sua potenza, sviluppando un calore notevole! Vediamo se reggi anche le altissime temperature!”- e quindi con tranquillità disarmante scagliò quella fiamma sul corpo del giovane, che en venne avvolto interamente
“Aaaaaaaah! Whuaaaaaaaaaaaa…”- il dolore che stava provando era intollerabile anche per un saiyan della sua potenza, quel fuoco per non bruciava, nel suo sadismo Grey aveva modificato la fiamma in modo che bruciasse all’infinito attorno al corpo, senza mai consumarlo. Cosi da rendere il dolore permanente, impendendo anche che Gohan svenisse o che il bruciare delle sue carni gli facesse perdere il senso del dolore
“è proprio uno spasso! Uhuh!”- il demone umano continuava a fissare insaziabile la sofferenza dell’avversario, mentre Videl aveva tenta di liberarsi con tutte le sue forze, le sue mani grondavano di sangue oramai tanti erano i pugni che aveva tirato dopo aver esaurito tutto il Ki per dei colpi energetici, ma era stato vano.
“Grey… non pensi possa bastare?”- lo richiamò l’invisibile; “Uhn… non togliermi questo piacere! Ancora un 10 minuti! Uhuh! Non c’è fretta!”- supplicò col volto da folle, “Eeh…”- sospirò non poteva obbligarlo nemmeno lui per quanto fosse disgustato
Oramai completamente nudo e distrutto fisicamente e mentalmente da quel dolore esterno (il fuoco) e interno, Gohan raccolse tutta la forza di volontà di cui era capace per pensare a qualche soluzione. Non si era mai imbattuto in un avversario come Grey, il suo potere sfuggiva alla comprensione. Pareva capace di materializzare tutto quel che voleva, ma il dolore che sentiva al petto cos’era?
L’unica cosa che aveva capito era che centrava il pugno stretto avvolto da quel flusso di aura, se fosse riuscito a colpire quel punto forse…
Grey era totalmente preso da quella tortura, poteva provarci, le fiamme erano divampate a tal punto da fornirgli anche una schermatura alla vista dei nemici. Doveva fare la sua mossa finché era ancora in grado di reagire; con ciò che gli restava delle sue energie spaccò un blocco di pietra con un piedi e sperò che Grey s’insospettisse a quel rumore
“Che?! Stai forse tentando di fare qualcosa nascosto tra le mie fiamme furbetto? È inutile! Non c’è modo di liberarsi, solo io posso annullarle! Ma meglio non sottovalutarti…”- abbassò lievemente il livello del fuoco per visualizzare il nemico e controllarlo e fu in quel momento che Gohan calcio un frammento della piastrella che aveva rotto contro la mano di Grey
“Aaah! Maledetto!”- il ragazzo si era probabilmente fratturato la mano, la resistenza non era il suo forte evidentemente e ciò giocò a favore del saiyan, l’aver sciolto il pugno pareva aver fatto cessare il dolore al petto e senza concentrazione del demone anche le fiamme erano cessate. Anche se non proprio in forma, senza quei vincoli, il guerriero mistico potè balzare in piedi e fu abbastanza rapido da bloccare Grey prima che White giocasse qualche scherzetto
Prese il ragazzino di spalle e lo bloccò a sé con un braccio, impedendogli di usa le mani
“No! Maledetto! Lascialo!”- urlò White, “Se ci tieni al tuo amichetto libera mia moglie!”- minacciò stringendo la presa; “Uhn…”- Grey per qualche motivo iniziò a dimenarsi come un matto, mordendo il braccio a Gohan e facendo di tutto per liberarsi
“No! Lasciami! Liberami! Stai lontano da me!”- urlò come un forsennato e muovendosi sempre più nella vana speranza di divincolarsi, “Aiuto… White… mi… mi sta toccando! È un corpo… è un uomo… NUDO… aiutami! Liberami…. ADESSO”-
“Calmati Grey!”- disse White con tono fermo –“Lascialo andare ti supplico! Libero tua moglie e vi lasceremo in pace! Ma lascia libero Grey!” – “Presto… presto… sento il sudore… il calore del suo corpo… il respiro sul mio capo…”- Grey era più terrorizzato che mai, i suoi occhi erano spalancati con le iridi ridotte a fessure, il respiro irregolare ed aumentato, il battito cardiaco accelerato eccessivamente, sudava e si dimenava come se avesse delle crisi
“D’accordo! Se lasci mi moglie e sparite dalla mia vita per sempre! Ma se provi a tirarmi qualche brutto tiro!”- strinse di più la presa su Grey che in un urlo di terrore svenne
“Ok, ok! Tutto quello che vuoi!”- in un istante Videl fu libera e si lanciò subito da suo marito, “Ora per favore lascialo! Lui è troppo importante per me…” – “Solo una cosa prima”- rispose il saiyan serio –“Voglio sapere qual è il suo potere e come difendermi!” – “Ti ho già promesso che non avrai mai più a che fare con noi!” – “Sembri sincero dalla voce, ma non posso giudicare chi non vedo! E questo marmocchio è decisamente infido! E poi, potrebbero esserci altri demoni come lui” – “No… questa preoccupazione puoi risparmiartela! Grey è l’unico col potere dell’Evocazione. D’altronde, una forza cosi rara e pericolosa non può essere per tutti; il guaio poi è se finisce nella mani di qualcuno cosi tormentato…” – “Evocazione?” – “Il potere che consente di richiamare a sé da qualunque luogo ciò che si vuole! Prima, per esempio, ha richiamato una fiamma di Kevin, e quando ti tenevi il petto, stava richiamando il tuo cuore; se avesse voluto te l’avrebbe strappato! A patto che Grey abbia visto ciò che vuole richiamare, può farlo! Indipendentemente da quanto lontano sia o da quanto potente sia ciò che lo difende
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Mica male il potere di Grey! Potenzialmente imbattibile!
Uhm... pare che quel ragazzino abbia subito un trauma fortissimo! Sono curioso di sapere la sua storia...
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Episodio 12 Il trauma di Grey
“Un potere alquanto temibile e pericoloso!”- fu il commentò di Gohan alla rivelazione di White, mentre metteva a terra il corpo di Grey; a quel punto White decise di rendersi visibile e controllare lo stato del suo partner. Era un giovane sui vent’anni, aveva gli occhi spiritati, i capelli bianchissimi brizzolati, il volto scarno. SI chinò su ragazzo e ne controllò lo stato mentre Videl riabbracciò il suo compagno, un po’ in imbarazzo per la sua nudità
“Bene! Noi ce ne andiamo! Non voglio più avere nulla a che spartire con questo luogo!”- disse il mezzo demone, “State attenti voi invece, anche se nessun altro ha i poteri di Grey, esistono molti animi tormentati in questa scuola e ciascuno di essi ha dato origina a demoni-umani molto pericolosi!” – “Che intendi dire?”- domandò Gohan –“Cosa si cela dietro questa scuola e i demoni umani?” – “Preferirei evitare di parlarne...”- fissò il saiyan –“Ma in fondo ho un debito con te, hai risparmiato Grey, tutto ciò che so è che in questo luogo vengono raccolti tutti gli umani che hanno subito gravi traumi e soffrono, è dai loro sentimenti di vendetta che la direttrice e il Dottore plasmano le energie demoniache e tramutano i ragazzi in uomini-demoni” – “In pratica si alimentano di sentimenti di collera e rivincita che sfruttano poi per creare un esercito di ibridi! Ma come fanno a creare questi incroci?” – “Non lo so! Forse a che fare con Belphagor, è il nome di un potentissimo demone venerato dai nostri superiori! Pare che in tempi antichissimi egli viaggiasse nel cosmo affamato di sentimenti umani negativi e che, quando trovava individui in cui essi fossero particolarmente sviluppati, dava a loro forza demoniaca per sfogare il loro rancore, ma in realtà ciò li mutava in mostri sanguinari che altro non facevano che accrescere odio e paura tra la gente comune, generando altra negatività per Belphagor, in un circolo senza fine.” – “È una cosa atroce!”- commentò Videl –“Anche per te e Grey è cosi?”- chiese il figlio di Goku
“Per Grey si...”- sospirò White –“Lui ha vissuto forse l’esperienza più atroce tra i giovani reclutati, difatti il suo potere è il più forte!”
La mente di White tornò a 5/6 anni prima. In quel periodo Grey era ancora umano e viveva felice e spensierato come tutti i bambini della sua età, aveva una famiglia amorevole e molti amici, e White era il più caro tra questi. Il giorno del suo 9° compleanno però tutto questo cambiò...
Era una giornata splendida; il sole raggiante e in una splendida villetta, poco distante dal traffico di una cittadina nel area meridionale del pineta, un gioiosa famiglia si era riunita per festeggiare il compleanno del più piccolo di 5 figli (3 femmine e 2 maschi)
Vi erano i nonni paterni e materni, i genitori, il fratello e la sorella e alcuni cari amici; solo White era assente, in quanto quel giorno era in viaggio con suo padre e sarebbe tornato solo sul tardi...
Nonostante ciò Grey era felice della sua festa di compleanno, ma non immaginava quanto quel compleanno sarebbe stato indimenticabile. La causa di tutto fu un uomo, un evaso condannato alla sedia elettrica per i suoi numerosi crimini. Costì era difatti un serial killer molto prolifico e, sebbene non disponesse di poteri come Tai Pai, era egualmente efficiente e molto più spietato e sadico. Era a capo di un gruppo con altri 6 elementi oltre lui, tutti pregiudicati e folli quasi quanto lui. Per sfuggire alle indagini si era rifugiato fuori città e quando si trovarono nei pressi dell’abitazione di Grey quell’uomo decise di usarla come nascondiglio, era un posto insospettabile, abbastanza lontano da occhi indiscreti, quindi eliminarne gli abitanti sarebbe stato semplice inoltre, la presenza di bambini rendeva irresistibile la tentazione.
Non ci vollero che pochi attimi, fecero irruzione e armati com’erano fu semplice prende il controllo della situazione, il padre di Grey ebbe la malaugurata idea di opporsi e proteggere la sua famiglia, ma era troppo debole, fu fermato, massacrato di botte e fucilato sotto gli occhi dei presenti, toccò poi ai vecchi, uccisi a mazzate. Rimasero solo i bambini che avevano assistito al massacro, ma per loro era riservato qualcosa di ben peggiore...
Il capo di quella banda era infatti un maniaco e pedofilo come pochi nella storia della Terra e i suoi stessi uomini non scherzavano. Le ragazze più grandi e la madre di vennero prese dai 6 individui e obbligate ad un orgia selvaggia in cui quei criminali si davano il cambio in un perverso gioco erotico, i ragazzi erano invece più graditi al loro capo che, riservatosi per sé la camera da letto migliore violentò Grey, suo fratello e gli altri ragazzi ospitati, coloro che non erano graditi o che non lo compiacevano o opponevano resistenza venivano castrati e ammazzati col taglio della giugulare...
Alla fine dei giochi perversi comunque vennero uccisi e rimasero solo Grey e i suo fratello, che piacevano particolarmente a quell’uomo e avrebbe voluto portarseli dietro per il viaggio verso il nuovo rifugio; essendo oramai prossima la sera era il caso di filare e lasciare qualcosa che impegnasse le forze pubbliche, raggrupparono quindi tutte le ragazze (con eccezione della madre di Grey, che era un bocconcino troppo buono per quei maniaci) violentate e nude le legarono con stretti lacci, le versarono della benzina addosso col chiaro intendo di dar loro fuoco, ma appena questi furono distratti la donna riuscì a liberarsi e a mettere Ko uno dei criminali per poi cercare di portare i figli in salvo, ciò le costò la vita e venne trafitta alle spalle con uno strumento del camino, incavolato nero il capo bando iniziò a prenderla a calci davanti agli occhi di Grey e di suo fratello, quest’ultimo, era più grande di Grey e in uno scatto d’ira provò a fermalo, col risultato di venir colpito in fronte da un proiettile sparato da quell’uomo che commentò –“Peccato! Eri davvero carino!”- fissò quindi Grey che era sotto shock e in lacrime, l’uomo si chinò su di lui leccandogli le salate gocce che gli solcavano in viso, “Cosi sei ancora più buono!”- ghignò, alle sue spalle però la madre di Grey era ancora viva e tentò di afferrarlo per una gamba, a quel punto l’uomo perse la pazienza e le spaccò il cranio con un trofeo preso da un tavolino; Grey a quel punto colpì quell’uomo scatenandone la collera, lo buttò a terra e lo violentò in maniera ben peggiore rispetto a prima e se non fosse per l’arrivo di una macchina che si fermò nelle vicinanze avrebbe proseguito per ore a torturarlo, richiamato dai suoi concluse i suoi abusi e spaccò a Grey gambe e braccia, quindi fece dare fuoco alle ragazze e l’incendio si propagò per tutta la casa. L’auto sopraggiunta era quella di White e suo padre e visto l’incendio il ragazzo dai capelli bianchi non esitò un attimo a gettarsi tra le fiamme e sperare di salvare il suo amico, lo trovò subito in salotto, a terra in una lago di sangue con gli arti rotti e riuscì a portarlo in salvo, ma sarebbe morti di li a poco comunque…
Fu allora che giunse la Direttrice che offri a Grey il potere della vendetta salvandolo e mutandolo in un demone, White poté solo convincere quella donna a prenderlo come aiutante e custode di Grey che si era dimostrato incontrollabile già il giorno dopo, trovando e massacrando nei modi più atroci i 7 individui che lo avevano ridotto cosi e, con loro, tutti i 1.500 abitanti della città in cui si trovavano, uccidendoli in poche ore con orrende torture come straparli i cuori (e/o altri organi vitali), staccandogli le teste o altre cose raccapriccianti; poi distruggere la città stessa evocando su di essa un meteorite. Seppur compiaciuta dall’immenso potere di Grey, la direttrice non poteva lasciare un simile individuo incontrollabile che minacciasse il loro segreto, quindi donò a White i mezzi per sorvegliarlo, e con la magia cancellò dalla memoria di tutti l’accaduto
“È atroce pensare che si possano vivere simili esperienze! Capisco perché Grey disprezzi tanto gli altri!”- commentò Gohan, “Già! Ma ora io mi prenderò cura di lui, come avrei dovuto fare da tempo...”- lo prese in braccio –“Add...”- si ritrovò con una lama conficcata nella schiena che lo trapassò da parte a parte all’altezza del cuore
“Tu non penserai che io ti lasci fuggire col mio Innesco migliore, vero? Uhuhuh!”- rise una voce gelida
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Mmmm... ho come l'impressione che questo episodio non sarebbe trasmesso dalla mediaset nel caso si facesse un anime della tua saga! :lol:
Comunque sia se volevi calcare la mano sulla brutta esperienza di Grey per giustificarne la cattiveria dire che ci sei riuscito in maniera piuttosto egregia! :asd:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Final Goku II
Mmmm... ho come l'impressione che questo episodio non sarebbe trasmesso dalla mediaset nel caso si facesse un anime della tua saga! :lol:
Comunque sia se volevi calcare la mano sulla brutta esperienza di Grey per giustificarne la cattiveria dire che ci sei riuscito in maniera piuttosto egregia! :asd:
esattto! XD
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Episodio 13 Una speranza di salvezza
“Uhn…”- R-Blue, dopo l’esplosione generata da suo cugino Kevin versava in condizioni critiche. Esausto, ferito e senza più un briciolo di forza demoniaca, usata per assorbire il colpo del compagno, tentò di sollevarsi rendendosi conto di avere una gamba trafitta da un asta metallica, probabilmente parte dello scheletro di qualche muro. L’elevata temperatura l’aveva in gran parte fusa e resa rovente, quindi estrarla era pressoché impossibile, inoltre Ryce era troppo debilitato per poterci anche solo pensare
Tuttavia ora la sua attenzione era canalizzata su altro, davanti a lui poteva intravedere, tra le macerie, il corpo di suo cugino, ustionato e sfigurato dalle fiamme
“Kevin...”- si trascinò fino a lui –“Sembra che non avremo più occasione di punire chi ci hanno portati a questo!”- di ripensando a come loro fossero diventati demoni-umani alcuni anni prima
Un tempo erano 2 bambini come tanti, che studiavano, giocavano, sognavano il futuro finché un giorno Majin Bu rovinò le loro esistenze; difatti fu proprio il demone rosa che, dopo aver eliminato Babidy, aveva iniziato la sua opera di distruzione e colpì anche la città dove i 2 vivevano portandola alla rapida distruzione e con essa anche della loro famiglia. Ryce aveva perso i genitori quand’era ancora in fasce e viveva con Kevin e i suoi, come fratelli. Quel giorno era ancora impresso nella loro memoria: la mostruosa creatura di Bibidy apparve nel cielo e nel giro di pochi minuti fu il caos e la distruzione. In quel disastro senza pari solo i genitori di Kevin riuscirono a mantenere un po’ di raziocinio si nascosero coi 2 ragazzi nel sotterraneo antiatomico della loro residenza, purtroppo era futile tentare di sfuggire al demone e questi intento nel suo gioco perverso di massacrare e distruggere giunse anche li e, tentando di opporsi a lui, il padre dell’incendiario rosso, fece la stessa fine del maghetto che aveva ridestato quella creatura, mentre la madre fu trasformata in una torta e divorato all’istante, stanco e saziato da innumerevoli vittime il demone non si scomodò di calcolare i due bambini e volò in cielo ove generò poi un esplosione radendo al suolo ciò che restava della città
La fortuna, o forse la sfortuna, per i 2 piccoli fu di trovarsi in un buon rifugio e nel fatto che Bu non utilizzasse che infinitesime parti della sa potenza per distruggere la terra. Vivi per miracolo rimasero intrappolati a lungo tra le macerie del posto, tanto che nemmeno quando Super Bu eliminò l’umanità arrivò a colpirli coi suoi raggi letali. Sopravvissero grazie ad alcune provviste nel luogo e vennero salvati solo quando al terra venne ripristinata coi tutti i suoi abitanti, purtroppo, Polunga aveva resuscitato tutti ma non i malvagi e, all’insaputa di Kevin stesso, i suoi genitori erano malavitosi con innumerevoli crimini alle spalle. Cosi i 2 bambini finirono in un orfanotrofio ove venero presto trovati e reclutati dalla preside e quindi Shenron non poté rimuovere dalla loro memoria quell’incubo. Ella promise loro di dargli la possibilità di distruggere Majin Bu, reincarnato in Ub, oltre a resuscitare i loro genitori in cambio della fedeltà. Da allora si erano impegnati al massimo diventando i demoni-umani più potenti e temuti dell’istituto
“Ora è tutto finito!”- disse quasi in lacrime –“Il nostro sogno non potrà realizzarsi, ma ti giuro che non lascerò la tua morte impunita!”- si tirò in piedi con sforzo sovrumano –“Darò tutto me stesso e porterò al successo il piano della direttrice e quando giungerà la fase finale anche quel maledetto mostro di Majin Bu sarà distrutto! Si... anche se si è reincarnato in un umano e si finge buono, nessuno potrà eliminare dalla mia mente quello che ci ha fatto!”- ringhiò
“Pensi davvero che ai capi di questo posto importi qualcosa di te?”- lo richiamò una voce, il giovane trasalì e si voltò per vedere Oslen seduto su una roccia a riprendere fiato, “TU...”- “Anf, anf… si! Sono vivo! Ammetto che un potere come quello di tuo cugino è davvero impressionante, sono riuscito a scamparla per miracolo grazie alla distorsione dimensionale!” – “Tsk! Hai creato un varco per nasconderti in un'altra dimensione! Ma che bel coraggio questi esorcisti! Be finiamola qui! Siamo entrambi ridotti a stracci, ma tu, dopo un viaggio dimensionale non avrei più un filo di aura sacra, mentre io posso fare ricorso alla fiamma blu!”- disse avvolto dal fuoco azzurro, “Hai ragione, non ho più forza! Per salvare tuo cugino ho esaurito tutta la mia aura sacra!” – “Cosa?! Lo avresti...” – “Voi non siete malvagi, siete solo vittime della lotta tra bene e male! Non è giusto che paghiate per le colpe degli altri! Se vuoi sentirti soddisfatto uccidimi pure, ma non lasciare che la sete di vendetta ti logori. Oggi sei un potente demone, ma domani sarai solo l’ombra di un umano...” – “Hnm...”- il ragazzo guardò Kevin e concentrandosi riuscì a percepire che vi era ancora vita in lui
“Maledizione...”- si chinò sul cugino e vi poggiò una mano al petto –“Sono in debito! Ma non intendo abbandonare la mi causa!”- ringhiò svanendo in un vortice fiammeggiante
Oslen si alzò –“Forse c’è ancora una speranza per loro...”- disse prendendo poi il libro che aveva trovato in biblioteca
Goten si stava ancora riprendendo dallo scontro con Magenta, aveva d’altronde dimostrato una qualche dote speciale per liberarsi dal suo potere, ritenuto da sempre invincibile contro gli uomini. Purtroppo non avrebbe avuto nemmeno il tempo di trovarsi dei nuovi vestiti, poiché J-Green era già arrivato per catturarlo
“Non posso credere che questo ragazzo, per di più che è noto come uno che è molto attratto dal gentil sesso, sia riuscito a vincere su Magenta! Mi domando cosa si nasconda davvero dietro di lui...”- commentò osservando il saiyan disteso a riprendere fiato
“Devo colpirlo subito e di sorpresa! Già in passato mi stava per distruggere grazie all’incredibile affinità che mostrò con l’Iziskus. Oggi non posso fallire o morirò! E non intendo finire finché non avrò raggiunto il mio scopo di distruggere la Capsule Corporation!”- disse convinto richiamando una gigantesca pianta carnivora che con le radici assalì il saiyan
“Cos…”- Goten balzò all’ultimo salvandosi da quelle radici che frantumarono tutto ciò che toccavano, *Cavoli! Non ho proprio il tempo di riprendere fiato! Quest’attacco sembra del tipo che tentò di distruggere l’Iziskus! Come faccio ad affrontarlo in questo stato! Non riesco nemmeno a diventare Ssj!*
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E così scopriamo anche il passato dei due cugini. Certo che ne hanno avuta di sfiga!
Chissà se avranno mai un confronto con Vegeta in merito alla sua idea di riportare in vita tutte le persone ad eccezione dei malvagi. :D
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Episodio 14 Guai grossi
“Siete un fallimento su tutta la linea...”- commentò la comandante dei demoni umani e vera responsabile delle attività segrete dell’istituto Belphagor, che, seduta su un trono di roccia, lanciando delle sfere di energia negativa contro il gruppo di sottoposti che aveva svolto la missione al palazzo del supremo che vennero inceneriti tra atroci urla.
A parte G-Black lo stratega e i demoni attualmente impegnati contro i saiyan non venne risparmiato nessuno
“Hanno dato il massimo per la nostra causa... era necessario?”- domandò la voce di cui non si poteva scorgere l’origine, “Taci Lilla-C sei fortunata ad aver ultimato la tua missione in modo ottimale altrimenti avresti fatto la loro stessa fine. Questi incapaci non hanno mostrato di essere degni di appartenere alle schiere demoniache, come anche quei falliti dei cugini Ryce e Kevin che dovrai eliminare al più presto come hai fatto con quell’inetta di P-Yellow”- ribatté la donna, fissando poi con sguardo gelido Black, incatenato alle pareti della grotta
“Anche tu, ringrazia di essere l’unico umano a cui sia stato possibile impiantare il potere dello Stratega, e che esso sia indispensabile per i nostri piani futuri. Per ora quindi resterai in vita e svolgerai per me un ultima missione, dal cui esisto dipenderà la tua sopravvivenza” – “Si...”- rispose questi amareggiato
D’un tratto Purple fece il suo trionfale ingresso nella sala comando, con Pan e Bisk svenuti e legati al seguito. “Missione compiuta”- si compiacque la bionda gettando i due in una gabbia, “Ottimo! Sei sempre molto efficiente” – “La ringrazio signora direttrice, purtroppo Yellow ha subito una sconfitta, credo sia il caso di farla soccorer...” – “Non è più necessario”- l’anticipò lei
“Hm?!”- la giovane con la minigonna fissò Black incatenato che le fece segno col capo, “Capisco... mi spiace, in fondo era mia partner da molto tempo, ma le vostre decisioni non sono in discussione”- concluse ritirandosi
“Ma cosa...”- Gohan non aveva nemmeno avuto il tempo di accorgersene che un nuovo individuo aveva fatto la sua comparsa nella sala della conferenza e aveva trapassato White alle spalle all’altezza del cuore. Era un individuo molto alto, oltre i 2 metri e non era un umano, ben che meno un umano con poteri demoniaci innescati, bensì un vero e proprio demone. Aveva i capelli blu raccolti in una coda che gli scendeva fino a metà della schiena, indossava una sorta di camice grigio sporco di quello che sembrava sangue, che essendo già secco indicava che non appartenesse a White. LA sua pelle era violacea e piena di cicatrici, mentre i suoi occhi rammentavano quelli dei felini. La particolarità che lo distingueva era la presenta di alcuni lunghi aghi conficcati nella testa, nel labbro inferiore, nelle orecchie e nelle braccia
“Uhuh. Tu non fuggirai col mio miglior esperimento”- ridacchiò questi, “Maledetto”- urlò il saiyan lanciandosi contro di lui, “Tsk!”- il demone non parve preoccuparsi e non accennò a reagire finché il figlio di Goku non fu a pochi cm da lui, a quel punto protese la mano libera, destra, verso di lui e dall’indice e medio venne generata una sottile lama di luce che andò a conficcarsi nel petto del mestizo.
“Uhn...”- il fratello di Goten si arresto di colpo, “Questa lama chirurgica è passata per il polmone e ha raggiunto la colonna vertebrale, fai un solo passo e finirai su una sedia a rotelle, se sei fortunato. Se invece sbaglio a rilasciare la mia energia potrei perforarti i polmoni e provocarti anche danni al cuore”- spiegò questi, il saiyan ringhiò, “Uhuh! Anche se dubito tu possa muoverti, è mia consuetudine anestetizzare il paziente prima dell’intervento”- difatti Gohan non si era bloccato per la semplice lama in sé, di cui si era accorto solo tardivamente, ma per via dell’influsso demoniaco che essa emanava e lo paralizzava
Dalla sua posizione gli fu inoltre possibile vedere come anche White era stato trapassato da una lama di energia simile, ma generata da tutta la mano e di spessore maggiore
“Il Dottore... demoniaco. Cough, cough”- disse sputando sangue il giovane dai capelli che fino a quel momento non aveva potuto capire chi lo avesse colpito a morte, non potendo nemmeno voltare il capo
“E chi sarebbe?”- domandò Videl restando indietro, “Colui che ha impiantato i poteri in tutti gli innesti”- rispose White, prima di essere liberato della lama in pezzo e stramazzare al suolo con Grey ancora in braccio
“Già! Sono stato io. E converrete con me che lasciarmi potare via Grey, in cui ho innestato un potere virtualmente invincibile, non sarebbe una bella mossa”- disse questi aumentando poi il flusso di energia della lama con cui trafiggeva Gohan, fino a spararlo contro una parete
“E ora col vostro permesso me lo riprendo”- calciò via White e raccolse Grey –“Mi piacerebbe restare e fare qualche studio di anatomia su un mezzo saiyan, ma pressanti impegni richiedono la mia presenza, a presto”- sorrise svanendo
“Ba-bastardo”- ansimò il padre di Pan, Videl lo raggiunse e gli diede un senzu; “Go… Go-han… ti prego… salva Grey…”- lo supplicò White; il saiyan lo raggiunse –“Lo faremo insieme”- disse offrendogli un senzu, “Uhn… è inutile, l’innesto di poteri demoniaci mi rende impossibile usare certe cure… Gohan ti affido la vita di quel ragazzo. Non è malvagio, è solo spaventato dal mondo e plagiato dai demoni. Tu puoi fargli ricordare cosa vuol dire essere umani” – “Da... d’accordo”- “E ricorda... non affrontare mai il dottore faccia a faccia. Lui non è forte quanto te, ma i suoi poteri di chirurgo demoniaco lo rendono un nemico micidiale” – “lo ricorderò”
“Oh no”- Goten riuscì a schivare una raffica di foglie talmente taglienti da poter oltrepassare uno scudo di acciaio
*Quel tizio di nome J fa sul serio, questa volta però non potrò fare affidamento su altri*- pensò il saiyan cercando di guadagnare tempo continuando a volteggiare ad alta quota, se fosse riuscito a recuperare abbastanza energia da trasformarsi in Ssj avrebbe avuto delle chance contro il demone umano, viceversa sarebbe stata la fine
“Dannata scimmia! Smettila di farmi perdere tempo. La direttrice è già di cattivo umore, non voglio che mi punisca”- ringhiò il ragazzo, *Ok! Calma... devo ragionare. Stando cosi in alto non posso sfruttare appieno i miei poteri di controllo degli spiriti vegetali, dovrei provare con qualcos’altro, tipo gli spiriti dei venti. Il problema è che oltre ai vegetali e minerali io non sono molto abile nella negromanzia di altri spiriti. Sono una vergogna…*- pensò sospirando
“E va bene. Darò cmq il massimo! A me spiriti della terra…”- iniziò a concentrarsi
*Ha finito con le foglioline?*- domandò Goten guardandosi attorno
“Gigante granitico”- urlò J-Green apparendo sulla testa di un colosso di almeno 100m fatto di rocce e terra
“Oh cavoli”- esclamò Goten esterrefatto, “Ti presento un mio piccolo amico! Uhuhuh”, rise il necromante mentre il titano sferrò un pugno verso l saiyan, che evitò per un pelo. “Uhuhuh! Sappi che adesso ti ho in pugno”- rise il demone mostrando una pergamena illuminata di rosso
“Cos… AAARGHHHHHH”- tentando di volare più in alto possibile per sfuggire al mostro, Goten venne come bloccato da una morsa invisibile e pervaso da scariche elettriche; “Non posso impedirti di volare, ma ora grazie a questa maledizione se proverai ad uscire dalla sfera immaginaria che fa da confine tra quest’area dell’istituto e l’esterno verrai fulminato a morte. Uhuh! E questa sfera un raggio massimo di 50 m...”- spiegò egli –“Adesso come fuggirai dal mio amichetto?”
Goten ringhiò, era in trappola! Ma avrebbe venduto cara la pelle
“Be, guardiamo il lato positivo! Almeno non si è portato dietro l’amico più grosso”
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La direttrice è davvero spietata! Beh, lo si era comunque intuito!
Come era prevedibile che l'istituto non fosse disposto a perdere Gray così facilmente.
E intanto Goten è sempre nei pasticci. :asd:
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Wow, quante cose sono successe! Grey ha mostrato di possedere un potere parecchio interessante e al contempo molto pericoloso, capace di mettere definitivamente in ginocchio anche un potente guerriero come Gohan. Oh, White alla fine si è mostrato! E abbiamo anche scoperto il tristissimo e traumatico passato di Grey...adesso comprendo perchè brama tanto torturare le persone, ucciderle lentamente. Perchè dentro sé conserva un dolore immane...povero giovinetto é_è. Mamma mia, il Dottore è a dir poco inquietante! Ha trafitto senza alcuna remora il buon White, che si è rivelato essere davvero un ragazzo dall'animo nobile e umano, ugualmente ha fatto con Gohan, per portarsi via Grey. Eh sì, dopotutto è pur sempre il migliore esperimento riuscito!
Anche la direttrice si è mostrata incredibilmente spietata, eliminando i ragazzi! Oslen invece è stato grande, pur nella furia della battaglia ha avuto premura di salvare Kevin. L'unico che al momento se la sta vedendo proprio brutta è il povero Goten XD! Non ha più nemmeno un istante di pace!
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Dopo alcuni mesi rieccomi a postare. Spero di non aver perso la mano XD A voi il giudizio
Episodio 15 J-Green contro il potere negativo
“Whaaaarghh”- urlò Goten bloccato dalla possente presa del gigante granitico creato dall’arte negromantica del demone umano
“Finalmente non mi scorrazzi più intorno come un fastidioso moscerino”- ridacchiò egli – “Ora che sei in mio potere ti consiglio di abbassare quell’aria da duro e arrenderti, non voglio eliminarti... anzi. Non posso nemmeno, visto che mi è stato ordinato di catturarti, quindi poniamo fine a questa perdita di tempo e accetta di seguirmi...”- sorrise facendo segno al suo colosso di stringere ulteriormente la presa sul corpo del giovane
Per quanto forti fossero i saiyan e, ancora di più, in forma trasformata, la dimostrazione dei poteri speciali che derivavano dagli innesti di doti demoniache in esseri umani dava vita a esseri di base poco più che normali ragazzini, eppure capaci di ridere della forza di uno come Darbula che un tempo fu il re della dimensione da cui provenivano questi doni. Certo J-Green non vantava affatto di poter nemmeno sfiorare simili livelli, ma per occuparsi di un Goten poco più forte dei singoli Changeling e che era riuscito miracolosamente a ri-trasformarsi dopo lo scontro con Magenta-T, era più che sufficiente
“No-non... creder-AHI... io... non...mi... aaah-rrendo”- farfugliò lui cercando di tirare fuori tutta la sua forza, ma vanamente, poiché fini solo per stancarsi e tornare normale, svenendo poco dopo
“Uff... per fortuna. Temevo che si sarebbe trasformato in Ssj2. Meno male che il mio avversario non è particolarmente capace”- commentò sistemandosi la divisa scolastica e facendo sparire il golem di roccia, lasciandone solo delle pietre galleggianti che portassero il figlio di Goku per non sforzarsi di trascinarselo dietro
“Un tipo curioso. L’altra volta era riuscito ad entrare in sintonia con l’Iziskus, ma oggi gli è andata male. Eheh. Dipenderà sicuramente dal fatto che il terreno su cui sorge l’istituto è una terra sconsacrata dai poteri demoniaci. Be tanto meglio per me” e quindi fece strada verso il rifugio dei suoi compagni
Nonostante avesse vinto senza correre eccessivi rischi, Goten aveva rammentato al demone-umano la sua vita passata
Non molto tempo prima infatti come gli altri studenti, J era un essere umano, ma molto particolare. Vissuto sin da piccolo in uno sperduto, ma solare villaggio, dimostrava di possedere già alla nascita una forte affinità col mondo sovrannaturale, difatti egli riusciva a vedere e talvolta a parlare con gli spiriti che animano tutte le cose, del mondo animali, vegetale e minerale...
Questa sua dote gli permetteva di vivere con serenità e in armonia col mondo, poco si curava degli altri umani che a loro volta non badavano a lui considerandolo solo un ragazzino strano, nemmeno i suoi genitori avevano mai avuto motivo di preoccuparsene, era un ragazzo modello, uno studente perfetto e apprendeva facilmente il loro lavoro: la preservazione delle foreste e del loro habitat
Ma come sempre accade, anche per questo spensierato angolo di paradiso terrestre giunse il momento di conoscere l’inferno, un incubo atroce per qualcuno come J
Quella giornata era iniziata nel migliore dei modi, mentre la vita scorreva serena e tranquilla, dopo la rigenerazione del pianeta seguita alla distruzione da parte del potere delle sfere con la stella nera. J era tornato a prendersi cura di ciò che lo circondava, felice che l’influenza oscura che per oltre un anno aveva straziato il suo cuore, capace di avvertire la paura dell’intero globo per la fine imminente...
Ma ora era tutto passato. La terra era risorta, Baby che aveva soggiogato le menti di tutti era stato sconfitto e anche le anime dannate dell’inferno erano state cacciate, ma proprio ora che lui avrebbe potuto riprendere il suo sogno ecco piovere dal cielo una nuova minaccia
Un dragone oscuro cadde al centro del lago intorno cui sorgeva il villaggio e la devastazione iniziò a diffondersi. Quel mostro era Rian Shenron e il suo potere era la più orrenda manifestazione degli incubi di J, che vide le acque corrotte dal potere negativo, divenendo portatrici di morte. Dapprima la terra ne fu contagiata, diventando in un attimo grigia e sterile, ciò portò all’immediato contagio delle spiante che si rinsecchirono morendo e infine gli animali
Era uno spettacolo orripilante, ma mentre le genti pensavano a fuggire da quel mostro verde, per il ragazzo era ben più spaventoso ciò che accadeva al mondo circostante che non quella palla di lardo verde intenta in patetiche dimostrazioni di forza. Non curante di lui J faceva ricorso alle sue doti per preservare la vita della natura, negli anni aveva scoperto che il suo interagire col gli spiriti gli donava dei poteri, insignificanti forse davanti a mostri che distruggono metropoli con una mano, ma molto prezioso per salvare la vita
Compreso che era inutile provare a trattenere in vita qualche pianticella con questo suo nodo, era più logico neutralizzare la fonte di quel male, che non era il drago verde, bensì il lago stesso. Li era caduta l’ombra oscura partita da Dark Shenron e li risiedeva il potere massimo del nemico, se fosse riuscito a purificare le acque avrebbe salvato ciò a cui più teneva
Fu facile capire dove iniziare e cosa fare, fu lo spirito stesso del lago e tutte le sue creature a supplicarlo e J non si trattenne, ricorrendo a tutta la sua forza vitale per fermare quello scempio. Ma proprio mentre localizzava il centro di partenza esatto del potere oscuro, il drago della sfera con 2 stelle lo scaraventò, del tutto accidentalmente per altro, non si era accorto dei suoi poteri, nel lago condannandolo a finire corrotto e distrutto da quella negatività, troppo forte per essere combattuta già all’esterno, all’interno avrebbe segnato al sua morte sicura
Ma non si sarebbe arreso, no! Avrebbe dato fino all’ultimo per fermare il mostro e si diresse verso la più grande sorgente di acqua pulita del lago e da li provò ad unire le proprie forze a quelle dell’acqua pura, cercando di contenere la contaminazione circostante, fu proprio grazie a lui che quando il drago, tramite la sua dote di contaminare e indebolire ogni forma di vita, ebbe la meglio su Pan e Goku questi poterono salvarsi. Era infatti lo sforzo del giovane ad aver inconsapevolmente fortino loro un punto di riparo dal potere oscuro e dell’acqua pura che “ripulisse” la loro contaminazione ridandogli le forze per vincere la battaglia
Ignari di ciò se ne andarono, mentre il ragazzo che li aveva salvati fece appena in tempo a rendersi conto della vittoria quando le sue forze si esaurirono e rischiò l’annegamento, ma come lui aveva dato tutto per salvare la natura, la natura salvò lui, difatti fu trascinato da una corrente anomala in superficie e si salvò
Per J la soddisfazione più grande fu vedere salvo il lago e la sua terra, ma purtroppo sapeva che la negatività incombeva ovunque e, quando più tardi Li Shenron contagiò il mondo intero per distruggerlo, lui dovette provare a fare qualcosa, ma era impossibile. Ryan Shenron era una sorta di aborto fallito del potere negativo, ma il drago della prima sfera era l’incarnazione stessa di quel potere e quando J provò anche solo a usare il suo potere sulla terra venne corrotto all’istante e pervaso dalla negatività bruciò vivo; la sua fortuna fu che Li Shenron fosse impegnato contro Goku e gli altri e la sua natura già sovrumana di nascita gli permise di non morire fino alla sconfitta del drago grazie alla Genkidama, ma purtroppo del giovane era rimasto solo un corpo ustionato in ogni dove e condannato al suo ultimo respiro, con grande rabbia per la sua impotenza e odio verso i draghi malvagi e chiunque li avesse scatenati su questa terra... fu in quell’istante che venne trovato, la direttrice aveva chiaramente percepito il suo desiderio e lo salvò offrendogli il potere necromantico, controparte di quello che era il suo potere naturale e lo mutò in un’esemplare speciale di incrociò, sebbene sottovalutato e spesso deriso J rappresentava la prima di una nova frontiera di demoni nati da esseri che già in partenza disponevano di poteri, ma volti al bene...
*Forse ho sbagliato. Ma in fondo i demoni vogliono conquistare l’universo, a me preme solo la salvaguardia della natura*- pensò tra se e se rientrando alla base
“Ecco dove si nascondono. Devo immediatamente chiamare Gohan... siamo rimasti solo noi”- Oslen era giunto sul posto, ma non avendo la forza di aiutare Goten riuscì comunque a seguire il demone e scoprire cosi la vera base dei nemici. Dovevano prepararsi alla lotta finale