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Anteprima Gran Turismo 3 A-Spec

Redazione GamesurfDi Redazione Gamesurf (10 novembre 2000)
Gran Turismo 3 per la nuova Sony PlayStation 2 ha avuto una gestazione lenta e tormentata. È stato uno dei primi titoli annunciati al lancio giapponese del 128-bit Sony, insieme a Tekken Tag Tournament e Ridge Racer V, uno dei primi giochi, additati come banco di prova, test delle capacità del nuovo nato della grande esse. Questo lo rende anche uno dei software in sviluppo da più tempo per la PlayStation 2, e questo dato si rispecchia nel profondo restyling che Gran Turismo 3 ha subito dall'epoca in cui vennero diffuse le prime immagini fino ad oggi. Quasi più niente accomuna quella iniziale, rozza versione preliminare del titolo Polyphony con quanto abbiamo avuto modo di vedere al Tokyo Game Show autunnale e nei filmati distribuiti da allora alla stampa. Iniziamo proprio da un fattore critico per giudicare una piattaforma della nuova generazione: la resa grafica
Gran Turismo 3 A-Spec - Immagine 1
La Mitsubishi Lancer Evo IV ha gli stessi abbinamenti cromatici delle gare ufficiali
VICINI AL FOTOREALISMO?
Nelle immagini statiche che abbiamo potuto ammirare e che sono presenti anche in questa anteprima, osserviamo risultati che appaiono molto diversi da immagine ad immagine, tanto che non è facile valutare in modo chiaro le visuali di Gran Turismo 3 se non partendo dagli screenshots diffusi nei mesi scorsi. Comparando le immagini di questo articolo alle precedenti istantanee, infatti, risultano evidenti i progressi compiuti, specialmente nel campo della riduzione dell'alias e nella creazione di modelli poligonali precisi fin nei minimi dettagli. Polyphony ha ulteriormente rifinito gli effetti di luce e i riflessi applicati alle carrozzerie lucenti delle automobili. Ora l'effetto environmental mapping è decisamente marcato, al punto che lo smalto delle auto sembra avere una profondità e sfumature quasi fotorealistiche. Queste caratteristiche, unite a quelli che, probabilmente, sono i modelli di auto più dettagliati mai visti in un videogame (migliaia di poligoni per ciascuna vettura) e alcuni effetti propri della PS2, come la sfocatura degli elementi in secondo piano, ci restituiscono visuali quasi fotografiche delle auto in azione. Questo è evidente soprattutto in immagini come quella che ritrae una Porsche in primo piano con alle spalle una BMW rossa, dove, indubbiamente l'immagine è globalmente più realistica rispetto ai più famosi racing game sorti su altre piattaforme
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